martedì 3 giugno 2014

FIFA

Non si parla della paura ma della "Fédération Internationale de Football Association" (chi sapeva cosa si "nascondeva" dietro la sigla?). La notizia è nota ma riassumo : il Qatar si è aggiudicato i mondiali di calcio del 2022, dopo quelli del 2018 assegnati alla Russia. Vabbè considerato che tra pochi giorni iniziano in Brasile siamo in pieni paesi emergenti, ma sappiamo che in questi nuovi protagonisti della scena economica mondiale la corruzione è dilagante. E adesso pare che il Qatar abbia "foraggiato" paesi africani e pure il vicepresidente Warner di Trinidad (vedi) per ottenere la designazione. Ma come il Qatar con le sue distese verdi ed il suo clima mite era perfetto per ospitare la manifestazione (senza parlare della loro grande tradizione calcistica). Ora vi è il concreto rischio che si rimetta in discussione la sede. Vale la pena ricordare che la Fifa aveva già allontanato il presidente della sezione asiatica per corruzione e il suo stesso presidente, Sepp Blatter, qualche dubbio lo ha già sollevato. Certamente i meccanismi di votazione sono ovviamente soggetti a "giochini" ma vorrei sollevare un'altro punto. Chi ha scoperto la "pastetta" è il "Sunday Times" di Rupert Murodch, australiano e guarda caso Australia e Gran Bretagna si sono già proposte come sede alternativa al Qatar. Gli inglesi (le cui squadre quest'anno non hanno vinto una fava) probabilmente contano pure sul supporto dell'Europa dalla quale, però, non vedono l'ora di uscire. E senza dimenticare che Londra è divenuta la città più sexy del mondo anche grazie ai soldi dei russi (mondiali del 2018 rammento) e degli arabi. Quando si dice non avere la minima riconoscenza. 

lunedì 2 giugno 2014

Faenza

Come recitava una vecchia rubrica de "La settimana enigmistica" , "Forse non tutti sanno che..". Ora non credo che in molti sappiano che a Faenza abbiamo un "polo" tecnologico d'eccezione. Parlo dell'ITIP "Luigi Bucci" che conferma la passione per i motori di quelle genti. Anche se questi motori sono un po particolari. Come riporta il comunicato stampa ufficiale Shell le "vetture" (chiamarle automobili è forse troppo) della scuola romagnola hanno riportato il primo e il terzo posto nelle rispettive categorie. Parlo della "Shell Eco Marathon" dove la competizione è quella per consumare meno. Tanto per essere chiari è stato stabilito il nuovo record mondiale (da un prototipo francese) che avrebbe percorso 3000km con un litro (non è un errore 3000)! Quindi anche nella tanto bistrattata penisola abbiamo scuole che funzionano nonostante i grossi problemi di finanziamento. E qui si apre un bel problema : la foto che ho postato è relativa al 2012 non avendone trovata una più recente. Peraltro la copertura mediatica è stata piuttosto scarsa, personalmente ho visto un servizio su Rai News e un articolo su "La Stampa" credo niente di più. Mi ricordo lo spazio che è stato dato all'incidente occorso alla nuora di Casaleggio. Forse con un filo più di "pubblicità" anche l'istituto di Faenza potrebbe trovare qualche sponsor, considerato che questo tipo di competizione non serve solo a distribuire qualche medaglia ma può migliorare anche la nostra vita quotidiana (futura). Proprio da questa marathon è nato lo "start and stop" che oggi è di uso comune.

sabato 31 maggio 2014

Turchia

L'occhialuto e sorridente personaggio raffigurato è Nuri Bilge Ceylan. Ha certo motivo di sorridere dato che ha appena vinto la palma d'oro al recente festival del cinema di Cannes. La sua nazionalità è turca e nasce ad Istanbul 55 anni fa. E proprio nella capitale turca, un anno fa (era il 28 maggio), scoppiavano le proteste che conosciano come "l'occupazione di Gezi Park" (vedi). Mi sono chiesto : ma cosa resta di quel movimento? Leggendò quà e là ho scoperto che, di fatto, non è rimasto nulla. Il movimento, finito lo sgombero, si è dissolto, o meglio, si è diviso in mille sotto movimenti che non contano nulla. E come "sotto prodotto" il premier Erdogan è stato riconfermato alla guida del paese. E ha, ovviamente, continuato nella sua opera di "normalizzazione" della nazione usando anche la legge coranica come una vera e propria arma. I suoi attacchi ai social network possono sembrare folkloristici ma sono un brutto segno. Ha superato uno scandalo legato alla corruzione (ma va') senza colpo ferire. Recenti sono le sue pressioni sulla banca centrale colpevole (secondo lui) di non abbassare i tassi, peccato che con un inflazione a 2 cifre una mossa del genere creerebbe una spirale super inflazionistica. Eppure il mondo è pieno di gente che celebra il miracolo turco, ma è noto che la democrazia non entra nel calcolo del PIL.

venerdì 30 maggio 2014

Internet

Internet è di certo stata una rivoluzione culturale per molti aspetti. Uno dei più importanti è la disponbilità di informazioni ma questa può essere anche una trappola. Molte persone rifiutano in blocco ogni concetto di nozionismo dicendo : "tanto se devo sapere qualcosa guardo su internet". A parte le considerazioni su mancanza di rete o segnale molto basso, senza un pochino di basi si rischia di non sapere valutare in maniera "critica" le informazioni trovate. Come dicevano gli Offlaga Disco Pax qualche anno fa (Kappler) può non piacerti la "scuola borghese e gentiliana" ma un po di "sapere" non guasta, quanto basta (tanto per emulare il gergo degli chef tanto di moda oggi). Caso reale : durante la visione di un film viene pronunciata la frase : "oggi è il primo giorno del resto della tua vita". Ma dove l'ho già sentita? Ricerca (veloce) in internet ed il risultato è : lo dice Kevin Spacey in "American Beauty". Questo però lo sapevo già ma il problema è che il film che stavo vedendo era del 1975 (solo 24 anni prima)! Infatti il buon Kevin dice "Ricordate quei poster con la scritta ...?" quindi lui stesso stava facendo una citazione e quindi tutti quelli che hanno postato questa risposta (sui vari siti di domande) non hanno minimamente analizzato la cosa. Forse non state morendo dalla curiosità ma voglio svelarvi il mistero comunque. I poster erano di una organizzazione "Synanon" (nata nel 1958!) che si proponeva il recupero dei tossicodipendenti. Nobile intento ma qualcosa è andato storto e la struttura pare fosse più un lager che un sito di riabilitazione. Sulla vicenda è stato fatto pure un film (vedi foto) ma per lasciare il finale "aperto" non era quello che ho visto.

giovedì 29 maggio 2014

Silvio

Periodo di nuove esperienze per il Silvio nazionale : dopo l'ospizio ha provato l'emozione di essere trombato (anziché farlo seppure a pagamento). Adesso deve fare i conti con quel Matteo Renzi che aveva sempre definito "il terzo governo di seguito non eletto". Vero ma il risultato elettorale direi che legittima pienamente questo esecutivo come ha ulteriormente ribadito il buon risultato di NCD di Alfano (suona un campanello Silvio?). Adesso quindi caro Matteo è davvero giunto il tempo delle riforme a cominciare da quella elettorale. Anche perché senza questa riforma re Giorgio (Napolitano) mica se ne va.

mercoledì 28 maggio 2014

Australia

Il direttore (mi sfugge il nome) della società di sondaggi SWG ha dichiarato che avendo fornito dei risultati del genere gli conveniva andare in Australia. Non vedo perché non abbia ancora comprato un biglietto ma forse teme che laggiù, nel "down under", certe scuse non attacchino. Il fatto è noto (credo) : i sondaggi hanno sbagliato al di là di ogni "forbice". Davano per certo un testa a testa Grillo Renzi e invece sappiamo tutti come è andata. Il problema è che gli italici mentono nei sondaggi (così dice il nostro futuro emigrante). A sostegno di questa tesi anche una professoressa dell'università di Urbino chiosa : è un fatto storico che mentono nei sondaggi! Non me rammento il nome ma parafrasando Crozza direi professoressa "Fuffas". Ma tornando a bomba se è un fatto assodato che gli italiani non sono affidabili che senso ha fare questi sondaggi ? Ma che c...o li pagano a fare? A nessuno di costoro viene in mente che ci possa essere un problema nei campioni statistici, nei modelli matematici usati ? Ma no sono gli italiani il problema! Mi viene in mente un noto sito di previsioni metereologiche che spesso mi prometteva pioggia a torto. Ma guardare fuori dalla finestra no? D'altronde è noto che le nuvole sono delle grandi bugiarde.

martedì 27 maggio 2014

United kingdom

Chissà se cambieranno nome se la Scozia (come sembra) si staccherà dal Regno Unito. Ma prima forse la Gran Bretagna dovrà decidere cosa vuol fare con l'Europa. La recente tornata elettorale ha avuto un risultato più che chiaro : il primo partito inglese è un partito fortemente anti europeo. Un inglese su 3 lo ha votato ma è più che presumibile che anche tra "Tories" e "lab" vi siano forti componenti isolazionisti. È possibile lo Europa senza Inghilterra ? Temo di si perché sono sempre convinto che non esiste Europa senza euro ma i "Britons" difficilmente rinuncerebbero alla loro sterlina. Forse hanno anche ragione ma è davvero finito (forse) il tempo di tenere il piede in 2 shoes.

lunedì 26 maggio 2014

Repubblica

Per parlare del noto quotidiano ho "riesumato" questa vecchia prima pagina che forse potrebbe essere riutilizzata anche oggi (ma non voglio parlare di Grillo, non oggi almeno). Sabato il settimanale D dedicava un ampio articolo a Milano. Ogni settimana (più o meno) dedicano spazio ad una città e spesso mi sono trovato alla fine dell'articolo con più dubbi che certezze. Nel caso della mia città nessun dubbio : l'articolo è troppo celebrativo. Milano esce come una nuova Berlino tutta proiettata nel sociale, nel coworking tralasciando il fatto che queste "forme" sono più provocate dalla crisi che da altro. Il tanto decantato quartiere di Porta Nuova è si bello ma quando di parla di spazi a 10000 Euro al metro non si può parlare di edlizia "popolare". Però nel giornale, nella sezione milanese c'era un altro articolo molto più terra terra che parlava della crisi del centro con palazzi ormai vuoti. Le motivazioni : i prezzi, i costi dovuti in gran parte alla inefficienza energetica, le difficoltà di "adattare" palazzi storici alle esigenze di un ufficio moderno. Ma poi si legge che gli affitti sono scesi solo di qualche punto percentuale! Come mai ? La crisi immobiliare in Spagna ha fatto si che i prezzi crollassero e da noi? Credo che uno dei maggiori problemi sia dovuto al fatto che molti di questi immobili sono detenuti da banche e/o assicurazioni (sempre loro). Cito un caso : un centro estetico in uno stabile di una primaria società assicurativa (che comincia per G) è stato sfrattato perché occupava una posizione angolare che sarebbe stata più appetibile per un bar. Risultato : dopo due lo spazio è tuttora sfitto. La prima considerazione è che il genio del mercato immobilare che ha concepito questa operazione è sempre alla sua scrivania molto probabilmente. Ma la seconda è che queste realtà finanziarie godono di agevolazioni fiscali per cui tenere spazi siftti non gliene frega nulla. Tanto alla peggio per pagare l'IMU si rifanno sui clienti. Il problema degli immobili in bilancio è davvero grave, ma tranquilli nessuno vuole rompere le scatole alle banche (o alle assicurazioni).

domenica 25 maggio 2014

Elezioni

Come "certifica" anche il "doodle" (l'immagine qui sopra per chi non ha mai usato Google) oggi è il giorno delle elezioni europee che come sempre si mescolano alle politiche locali. Certamente queste sono le elezioni dove i partiti anti Euro, anti Europa potrebbero fare un balzo in avanti. Ho già detto più volte che sono a favore dell'Europa, un Europa con una moneta unica e con una politica estera unica tanto per citare due cose da "nulla". Oggi è inutile negarlo le cose non funzionano come dovrebbero e ha ben detto il premier Matteo Renzi : "salvano le banche e lasciano morire i bambini". Però non buttiamo via il bambino (tanto per stare in argomento) con l'acqua sporca. Chiudersi nei propri confini ci rende solo più paurosi e più arretrati. E poi se guardo alla maggior parte dei leader anti europeisti non riesco proprio a immaginare di dar loro il mio voto. Ma anche l'astensione sarebbe comunque una loro vittoria per cui andrò a votare, mi turerò un po il naso (come disse Montanelli) e aspetterò i risultati. Non sarebbe la prima volta che le urne smentiscono i guru dei sondaggi.


sabato 24 maggio 2014

PIL

Da ormai qualche tempo ci sono molti che vogliono trovare alternative al prodotto interno lordo (il PIl del titolo). Direi che dopo l'ultima uscita dell'Eurostat forse la misura è colma. Mi riferisco alla inclusione nel calcolo del PIL di attività come la droga o la prostituzione. Attività che in molti paesi sono fuorilegge. Al di là dei facili moralismi esiste un limite ? La pedofilia ? Gli "snuff movie" ? Combattimenti alla morte di uomini e/o animal ? Di certo generano flussi di capitale e quindi ? Certo non generano imposte perché chi "esercita" queste "professioni" mica paga tasse o contributi (anzi magari percepiscono pure dei sussidi). Che il PIl non fosse la misura della felicità di un paese era un fatto direi noto ma qui siamo davvero ai limiti. Questo è quello che abbiamo ottenuto per aver abbattuto il comunismo? Alla faccia della vittoria di Pirro!