lunedì 31 marzo 2014

Defibrillatore

Il caso di Piermario Morosini resta una brutta pagina dello sport italiano, ma non solo perchè scorrendo la sua biografia direi che abbiamo perso una persona dalle caratteristiche davvero umane. Ma sulla sua fine pesano alcuni dubbi. Sembra che il mancato uso di un defribillatore abbia reso l'incidente da grave a mortale. Ora è in atto una campagna per diffondere tali strumenti non solo sui campi da calcio, ammesso che poi qualcuno li sappia usare. Ma se penso al caso specifico mi sorge una domanda : il "workout" di un calciatore sono 90 minuti divisi in 2 tempi di 45, ma il gioco effettivo è di circa mezzora. Ora posso capire lo sforzo ma allora cosa dovremmo pensare di maratoneti, sciatori di fondo oppure un ciclista che si arrampica sui tornanti del passo Gavia ? Temo che il problema stia (come al solito) alla radice, ossia nella mancanza di controlli su chi pratica uno sport. Teniamo presente che il calciatore Morosini ha militato pure in serie A e quando ha avuto l'incidente giocava nella serie B che è comunque una serie professionistica. Ben vengano i defibrillatori ma come dice il proverbio : "meglio prevenire che curare".

domenica 30 marzo 2014

Turismo

Non voglio parlare male di un collega (alla faccia della modestia) ma temo che i molti lettori dell'articolo di Gian Antonio Stella siano rimasti delusi. Tale articolo su "Corriere" online (pessima la nuova versione) parlava della caduta dell'Italia al quinti posto nella classifica del turismo mondiale. Come tanti mi sono chiesto "ma chi sono i primi, il podio"? Purtroppo l'articolo non li menzionava e allora una ricerca sul sito del Unwto mi ha fatto trovare queste due tabelle che credo avrebbero meritato un esame, oltre alle giustissime considerazioni che Stella fa su tutta la (pessima) gestione del patrimonio artistico italico. La prima (sinistra) è relativa al numero di turisti, la seconda ai "soldi" che portano. Il fatto che ci batta la Spagna è ormai storia vecchia ma la trovo una ferita ancora aperta (anche se lo scempio delle loro coste fa impallidire anche il nostro Sud). Ma dove c'è davvero da ridere (?) è guardando la seconda tabella (destra). Si scopre che li perdiamo una ulteriore posizione a favore di.... Macao! Per chi ci è stato come me, rammenta benissimo che è una citta casinò (occhio all'accento) e forse questo può anche spiegare la "staffetta" al primo posto tra la Francia (prima per arrivi) e gli Stati Uniti (primi per soldi). Ma non sono qui a dire che dobbiamo aprire sale da giochi a raffica visto che ormai la ludopatia sta diventando un'emergenza sociale qui da noi. Certo dobbiamo gestire meglio il nostro patrimonio artistico, paesaggistico, agro alimentare. Lo so, sto facendo l'eco di Oscar Farinetti ma ha ragione da vendere. Val la pena di aggiungere che dobbiamo gestire bene anche il turista perchè dalla classifica di destra si evince che una marea di turisti sono anche disposti a spendere, ma oggi pretendono anche un certo trattamento (e non solo di essere spennati).

venerdì 28 marzo 2014

Favole

Forse un giorno ci sarà una favola che inizia così : "una volta, tanto tempo fa, in un luogo fatato esisteva......la Provincia"! Ci risiamo, giusto ieri è passato al Senato il decreto per l'eliminazione delle province. Tanto per capire il clima dell'aula si è dovuti ricorrere alla fiducia. Adesso tocca alla Camera e dubito che l'approvazione sarà così automatica. Il tutto con una spada di Damocle che è la data del 5 aprile (molto vicina) che se superata, farà si che si debba votare in alcune province, ossia si voterà qualcosa destinato a scomparire. Ma non è detta l'ultima parola. Le province furono fatali al governo Monti, dal suo canto il governo Letta le aveva nel mirino ma finì primi lui, ora tocca al governo Renzi e staremo a vedere. Non entro nel merito del decreto che di certo ha alcuni punti poco chiari che rischiano di creare confusione, non sono in grado di capire se i risparmi saranno cosi favolosi come dice il governo (che parla di miliardi) o risicati come dice la Corte dei Conti (che parla di milioni). Quello che mi "preoccupa" è la possibilità di ricorso che qualcuna delle 3000 persone coinvolte (per non dire tagliate) possa fare. Ricordiamo cosa è avvenuto con la legge elettorale : dopo anni di manfrine un cristiano ha fatto ricorso alla Consulta e violà la legge è sparita. Mi vengono in mente le vittime del ministro (ex) Fornero, gli "esodati", che sono un numero maggiore anche di questi delle province e che un bel giorno si sono trovati con il c..o per terra e non c'è stato nulla da fare. Certo erano dei miseri dipendenti mica erano della casta. Sembra proprio che il peggio del paese si sia coagulato nella politica.

mercoledì 26 marzo 2014

Pasti

Il barbuto signore raffigurato si chiama Robert Reich, un economista americano, che è stato anche in politica con Bill Clintton. Ha detto una frase (abbastanza) celebre "c'è un limite a quanti pasti può consumare un ricco". Temo che fosse una frase che affondava le sue radici in una visione un poco marxista della società divisa in modo manicheo tra la classe dei ricchi e quella dei lavoratori. Oggi ci sono sempre i ricchi ma i lavoratori sono diventati (e ne sono pure felici) consumatori. E nella società attuale la bulimia consumistica non è più un problema, anche se non riguarda più il cibo visto che nei paesi occidentali il ricco è tipicamente magro e asciutto. Ma dove non sembra esserci freno è sul "consumo" di televisori, oggetto che assieme al cellulare è parte integrante della nostra società. Per anni abbiamo convissuto con ingombranti catafalchi dagli angoli arrotondati che divenivano uno di famiglia anche perchè la loro durata si poteva misurare in decenni. Poi la rivoluzione, dalla tele tonda si passa alla tele piatta!, ed è iniziata una spirale davvero inarrestabile : LCD, plasma, LED e poi 3D e adesso the "new kid in town" OLED, spessori sempre più risicati (anche a scapito della qualità audio ma niente paura ecco subito pronte le "soundbar") e il balletto della risoluzione HDReady, FullHD e last (but not least ahinoi) UltraHD. La prossima generazione di marketing manager dovranno avere una seconda laurea in filologia perchè stanno finendo gli aggettivi. Proprio su questa corsa alla massima risoluzione voglio attirare l'attenzione. Il televisore è come un computer, è l'hardware che senza il software è solo un soprammobile. Il software sono i film e le trasmissioni (diciamo al 90%). Ma parlando di film arriva un probemino : la nuova generazione di BluRay (immagino) in UltraHD con cosa verranno creati ? Mi spiego meglio : per un film vecchio (diciamo fino agli anni 90) andranno a recuperare la pellicola (ormai fuorilegge) per creare un nuovo master UltraHD ? Dubito, e i film girati direttamente in HD (quella normale indicata spesso dalla sigla 2K) non posso che essere "gonfiati" in UltraHD ma senza esserlo veramente. E poi tutta questa risoluzione verrà guardata su un tablet o addirittura uno smartphone ? Ma per favore!

martedì 25 marzo 2014

Luoghi comuni

Alla fresca notizia di oggi la prima reazione è stata : "siamo proprio italiani". Mi riferisco ai 10 arresti avvenuti a Torino per dei favori fatti nella gestione delle case popolari. Lasciamo lavorare la magistratura ma come diceva Andreotti "a pensar male si fa peccato ma si azzecca". Italiani brava gente ? Sembra per lo meno ironico dirlo ma viriamo nel tragico quando si pensa allo scandalo che ha travolto i parlamentari regionali del Trentino Alto Adige. Ma come gente con cognomi che trasudano "k" e finiscono in "r" che si fanno pure rimborsare i sex toys ! E questa non è certo la peggio cosa che hanno fatto. Evidentemente non esiste il gene dell'onesto ma allora c'è davvero da essere pessimisti.
Ps a Milano la gestione delle case popolari è da tempo sotto accusa per la manifesta inefficacia. Dobbiamo sperare che gli amministratori meneghini siamo solo incompetenti e non corrotti ?

lunedì 24 marzo 2014

Lega(teli)

La bionda signora raffigurata (in una foto "rubata" al sito di "Repubblica") è Marine Le Pen. Sorridente e ne ha ben donde (purtroppo) visto che il suo partito, il "Front National", formazione di estrema destra, ha riportato un risultato lusinghiero nelle elezioni comunali svoltesi domenica in Francia. Forse posso, non dico togliere, ma smorzarle il sorriso. A inizio anno il Fronte Nazionale ha stretto una alleanza con la nostrana Lega per le prossime elezioni europee. Ma sentite un po cosa hanno combinato alcuni militanti leghisti di Modena. Il tutto è riportato qui ma riassumo : 7 figuri si imbarcano su un gommone dalla Calabria alla volta della Tunisia per protestare contro i continui sbarchi. L'obiettivo era mostrare come la nostra (criticata) accoglienza era comunque di gran lunga migliore della tunisina (o anche libica credo). Peccato che si sono arenati a Malta e cercano di sparare il razzo segnaletico hanno forato il gommone! Cara Marina (Le Pen) forse dovevi cercarti alleati migliori.
PS il sito dell'articolo di dichiara "Testata giornalistica registrata al Tribunale di Prosopopea (TV)" con tanto di numero di protocollo. Non ho trovato traccia di tale "ridente" località ma la notizia è riportata da vari siti (anche se non le major). L'ennesima bufala ? 

domenica 23 marzo 2014

Sultano

Il "Sultano" è proprio lui, Erdogan, il padrone indiscusso della Turchia (almeno negli ultimi 12 anni). Un altro "miracolo" che sta mostrando qualche problema. Giornalisti e analisti finanziari non hanno ancora capito che i miracoli (quelli veri) sono rari e dopo il bluff spagnolo eccolo il nuovo miracolo : quello turco. Peccato che la società turca viri sempre di più verso un fondamentalismo islamico che non promette niente di buono, e nel frattempo è scoppiato un caso di corruzione degno della nostra Tangentopoli. Inutlie rammentare le proteste di Getzi Park, costate varie vite umane. Sto' paese sarà pure un miracolo, ma un paradiso ("janna" quello islamico) no! L'ultima (per ora) è la decisione del nostro Recep è di chiudere Twitter (e presumo altri social network) a causa di un video hard del premier turco con una (avvenente) ex miss Turchia. Caro Erdogan, internet è un mondo magmatico ma soprattutto è nato per funzionare anche dopo una guerra nucleare e la tua ira è davvero poca cosa se paragonata alla furia delle bombe atomiche. La Cina, il paese dove il controllo di internet è fortissimo, ha dovuto dotarsi di una struttura enorme e costosa e ogni tanto qualcosa scappa comunque attraverso le maglie della Rete (che immagine ...). Ma la cosa che mi incuriosisce è il fatto che esista un video del genere (cosa probabile vista la reazione di Erdogan). Insomma uno che vuole le donne velate, professa l'astemia si fa una bella scopata ma non riesce a resistere alla tentazione del "selfie"? Anzi, peggio, si fa un video buono per un sito di scambisti ? Oppure è stato tanto babbeo da non prendere precauzioni ? Speriamo che questo non rientri nella categoria "miracoli audiovisivi".

sabato 22 marzo 2014

Moretti

L'immagine è tratta dal film "Giovani, carini e disoccupati". Conosco una coppia di architetti, giovani, carini e sotto occupati perché lei guadagna 7 Euro all'ora mentre lui (essendo più "skillato") ben 8! E siccome il loro datore di lavoro è una persona seria mica li paga in nero, quindi occorre detrarre il 20% di ritenuta. Chissà cosa avranno pensato davanti alla ultima esternazione di Mauro Moretti, a cui quel cattivone (Grillo dixit) di Renzi vuole tagliare lo stipendio. Ma come puoi Matteo (Renzi) essere così cattivo da pensare che il buon Mauro (Moretti) possa campare senza i suoi sudatissimi 850 mila euro ? Ora viene da chiedersi come si arrivi a determinare uno stipendio del genere, visto che Moretti non ha inventato nulla, non è certo uno di questi geni californiani che inventano cose che ci cambiano la vita. Un mio amico top manager bancario sentenzia "è il mercato" ed infatti anche Moretti cita il suo omologo tedesco che prende tre volte tanto. Prendiamone atto ma la Germania è paese ben più ricco dell'Italia e le ferrovie tedesche sono per comune opinione maledettamente efficienti mentre le nostre sono più nord africane che sud europee. Per cui, caro Moretti, vogliamo vedere cosa guadagnano i suoi omologhi magrebini ? E non vale nasconderesi dietro il successo dell'altà velocità visto che questa rappresenta solo un parte di tutto il mondo delle FS. Si sperava, almeno, che uno che guadagna una cifra del genere avesse una certa abilità tattica, del tipo certe cazzate meglio non dirle ai quattro venti. E invece no il nostro Mauro ha sdegnosamente affermato che se il governo mi taglia lo stipendio me ne vado. A parte la facile risposta un poco romanesca "A Mauro ma va a ..." cosa pensava di ottenere ? Flash mob (la nuova modalità di manifestare) in tutte le stazioni che lo scongiuravano di restare ? Petizioni online del tipo "Mauro non possiamo vivere senza di te" ? Le cose stanno andando diversamente caro Moretti, abbiamo già rinunciato a Cimoli, Mastropasqua e altri, sopravviveremo, mi creda.
PS ma con tutti i manager a spasso, volete che non ci sia nessuno con un minimo di competenze che per la miseria di 250mila euro si accolli questo incarico?

mercoledì 19 marzo 2014

Josefa

Notizia in realtà già nota, ossia l'indagine da parte della procura di Ravenna per una truffa, diciamo di tipo pensionistico. Leggendo l'articolo si parla di uno stipendio "simulato" di 2000Euro mensili, sui quali venivano versati dei contributi pensionistici a carico del comune di Ravenna. Ci risiamo, ai tempi della sua breve avventure politica con il governo Letta,  la bionda Idem aveva subito una sanzione per 800Euro di ICI evasa. Piccole cifre certo ma che non cambiano purtroppo la sostanza (certo se pensiamo ai Ligresti il paragone è stridente). Avevo espresso la mia solidarietà alla allora ministra Idem, ma oggi mi sempre di poter dire che ha assunto non solo la cittadinanza italiana, ma anche una parte dei vizi. Ci sono cascato per l'ennesima volta : pensi ad uno sportivo (o sportiva), un musicista, un attore e associ le loro gesta ad una personalità, diciamo, positiva. Ovvio che nessuno mette in dubbio il valore di Josefa da un punto di vista sportivo, ma questo significa un talento abbinato a una non comune capacità di soffrire (perchè gli allenamenti canoa non sono mica escursioni turistiche), la stessa capacità che deve avere un pianista, ad esempio, per allenarsi ogni giorno per ore allo strumento. Ma, purtroppo, questo non implica altre qualità "morali". Ora non voglio essere "offensivo" nei confronti di questa grandissima sportiva ma semplicemente testimoniare la mia delusione. Campioni nello sport, campioni nella vita è una bella frase ma non sempre verificata.

martedì 18 marzo 2014

Pesi e misure

Temo che nel caso della Crimea si possa applicare il detto "2 pesi e 2 misure". Che il referendum appena concluso non abbia proprio tutti i crismi della legalità direi che non è solo una mia opinione, ma credo che alla fine dei conti rappresenti la volontà popolare di quella regione. USA e UE hanno già preso posizione ma si tratta di esternazioni verbali mentre il nano malefico (Putin) schiera direttamente i tank. Ma come mai non mi ricordo le stesse rigide prese di posizione quando si separarono Cechia e Slovacchia? Per non parlare del "pasticcio" della ex Jugoslavia dove americani e tedeschi hanno davvero fatto un casino che oggi ha ancora un ferita aperta nel Kosovo e, parzialmente, nella "Republika Srpska". Ma forse qui il problema è un altro : la Crimea non vuole l'indipendenza. Uno staterello, pur in posizione strategica, va sempre bene (lo insegnavano già i Romani "divide et impera") tanto conta come il due di picche (il due oggi va alla grande). Eh no, i crimeani (pare si dica così) vogliono annettersi alla Russia! Quando si dice che i tempi sono cambiati! Una volta la Russia era sinonimo di punizione mentre oggi meglio ricchi (?) sotto Putin che poveri con la Timoshenko.