sabato 30 novembre 2013

Casa

Temo che tra un po la frase riportata dalla foto non sarà più vera. La casa da dolce diventerà cara e non nel senso di affettuosa. Scherzi a parte sono a favore di una tassazione anche sulla prima casa studiandone modalità che non siano ovviamente troppo penalizzanti. Ma quello che sta succedendo in questi giorni credo che sia troppo anche per uno che come me può essere favorevole alla IMU (ICU o come diamine si chiamerà). Non ho mai sostenuto Berlusconi e una delle sue "nefandezze" peggiori è stata quella frottola elettorale che prevedeva la cancellazione dell'IMU anzi addirittura la restituzione. E pensare che l'IMU l'aveva creata il governo Monti che pure godeva dell'appoggio del defunto Popolo delle libertà. Come è andata lo sappiamo : della restituzione non ne parla più neppure il troll Brunetta, è stata cancellata solo la prima rata e solo per le prime abitazioni non di lusso (così abbiamo scoperto che Roma ha piu baracche di Haiti) e adesso sembra che si pagherà qualcosa comunque ad inizio anno. Ma quanto tempo hanno speso per dover assecondare le promesse del satrapo di Arcore (che di IMU indubbio che ne paghi un tot)? La tassa perfetta non esiste , neppure quella giusta quindi (data la situazione generale dei conti statali, regionali, comunali) bisogna pagare ma smettetela con questa sorta di brutta soap opera!

venerdì 29 novembre 2013

Decadenza

Era praticamente impossibile non parlare delle recenti "disavventure" del satrapo di Arcore. Quindi è decaduto con tanto di contorno di vestali vestite a lutto. Ma un appassionato di film horror come me sa bene che il mostro ben raramente va giù al primo colpo. Ma prendiamo atto che dopo quasi 20 anni l'organismo che è la società italiana ha sviluppato gli anticorpi per sconfiggere l'infezione. Questi anticorpi sono M5S e la magistratura. Si può certamente sollevare dubbi su entrambi ma occorre ricordare che Berlusconi è stato una anomalia fin da subito. Il suo conflitto di interessi davvero "trasversale" dal calcio alle televisioni avrebbero reso la sua candidatura impossibile nella maggior parte dei paesi civili (eh si usiamola questa parola). Quindi alla fine ha dovuto essere la magistratura (con i grillini) a fare il lavoro sporco visto che la sinistra non è stata capace di creare una legge proprio per evitare casi come il Silvio. Certo hanno fatto la "bicamerale" ....... Lasciamoli perdere. E ora abbiamo un governo che nessuno ha votato una cui parte non era neppure presente nelle liste elettorali ! Che differenza con la Germania dove gli elettori della SPD saranno chiamati ad esprimersi sul governo (di larghe intese come il nostro) che non era stato previsto in campagna elettorale.

mercoledì 27 novembre 2013

Sinonimi

Questa foto (o simile) era presente ieri sulla homepage delle versioni online di "Repubblica" e "Corriere" quindi mica la Prealpina di Varese (con tutto il rispetto dovuto al quotidiano pedemontano). La notizia : si è verificato uno svuotamente improvviso di un lago in Bosnia. Forse la Bosnia non è abbastanza al centro dei nostri pensieri mi sono detto e poi essendo nato su un lago ho "sbiriciato" meglio la notizia. Ora il lago è proprio quello che si vede alle spalle dell'uomo, come riporta l'articolo circonferenza 20 metri per 15 di profondità ! Lago mi sono detto ? Forse i giornalisti di oggi soffrono di un impoverimento del linguaggio ma chiamare lago quella pozza (pardon) quello specchio d'acqua mi sembra davvero eccessivo. Consiglio la sezione sinonimi della enciclopedia Treccani, online e pure gratutita. Capisco che un giornale non possa sempre parlare dei deliri del Silvio ma questa la chiamano notizia ? Fortuna che almeno non hanno sprecato il termine "catastrofe ambientale". E poi, sempre con il dovuto rispetto per lo stato balcanico, ce ne fregava davvero così tanto che, in Bosnia, una pozza d'acqua si è aciugata ?

martedì 26 novembre 2013

Chiesa

Ammetto di non essere un gran frequentatore di chiese ma non posso negare la mia ammirazione per Papa Francesco. Giusto ieri ha incontrato il premier russo Vladimir Putin e fra le varie amenità ha giusto sollevato il "problemino" delle violenze in Siria. Già perché sembra che ci siamo tutti dimenticati che in Siria, l'ineffabile Assad continua a massacrare i suoi connazionali. Ad onor del vero anche i ribelli ci mettono del loro come il decapitato per errore (fossimo in Italia direbbero "a sua insaputa") ma è innegabile che le uccisioni continuino. Purtroppo il dubbio che avevo già espresso si rivela reale : la comunità internazionale, capitanata dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama, si è limitata a togliere al regime siriano i gas nervini (ma sarà poi così?) ma alla fine non è realmente intervenuta a favore della popolazione. D'altra parte il buon Barack non riesce ad intervenire a favore della sua stessa popolazione, o almeno nei confronti di quella più bisognosa e mi sto riferendo, ovvio, alla "mutilazione" che sta subendo il piano di assistenza sociale meglio noto come "ObamaCare". Quindi ben vegna Papa Francesco nel ruolo di voce scomoda. Certo che è il massimo che un cristiano si debba "dannare" per dei mussulmani.

lunedì 25 novembre 2013

Svizzera

La confinante Confederazione Elvetica (la Svizzera tanto per intenderci) ha varie specialità , ma non parlo della fonduta bensi dei referendum. Credo sia il paese al mondo dove ne fanno di più. Prima di entrare nello specifico occorre fare un premessa : in Svizzera non esiste il politico di professione per cui può (ma è tutto da verificare) avere senso l'uso così "disinvolto" dello strumento referendario. In altri paesi con una classe politica più "strutturata" sarebbe un po togliere il lavoro ai politici (che già non sono famosi per sudare chini sugli scranni parlamentari). In Italia, poi, abbiamo solo quello abrogativo che ha una funzione solo se usato per grandi temi sociali. Ma torniamo al ridente paese alpino : questo weekend vi è stato il referendum che poneva un tetto agli stipendi. Di cosa si trattava : all'interno della stessa azienda nessun dipendente poteva guadagnare più di 12 volte lo stipendio del dipendente meno pagato. In pratica nessuno può guadaganre in un mese più di quanto un'altro quadagan in un anno  (infatti hanno coniato lo "slogan" 12:1). Coloro i quali hanno proposto il referendum (una sorta di spin-off del partito socialista) speravano di replicare il successo del referendum dello scorso 3 marzo che ha stabilito che gli stipendi dei manager debbano essere fissati dalle assemblee degli azionisti (ovviamente per le società quotate). Come è andata ? Bocciato dal 60% dei votanti. Credo che la ragioni siano due : la prima è che nessuno vuole rinunciare al sogno di diventare ricco, gli Stati Uniti hanno costruito la loro potenza attirando gente da tutto il mondo proprio su questo sogno. E' pur vero che molti ce la fanno ma molti restano indietro e negli ultimi anni abbiamo avuto sempre più ricchi e sempre più poveri. Ma torniamo al di qua dell'oceano, la seconda ragione è che una simile proposta è forse troppo radicale. Se come sostengono i proponenti oggi il rapporto è mediamente di 43:1 uno "correzione" così violenta è un po difficile da mandare giù. E poi il concetto di azienda diviene molto "critico" come già visto nelle banche itialiane (ma non solo) dove le varie strutture di asset management o private banking sono servite per elargire stipendi fuori contratto. Ma questo è (forse) un modo di ragionare tipicamente italiota (crasi per italiano idiota ?).

domenica 24 novembre 2013

Stato

Come diceva Ronald Reagan (quello che tiene il biberon tanto per non cadere in spiacevoli equivoci) : "lo stato è il problema non la soluzione". Eppure la recente storia sembra dimostrare il contrario. In questi giorni il governo degli Stati Uniti ha "riscattato" l'ultima tranche di azioni della General Motors che ancora deteneva. L'operazione alla fine è costata ai contribuenti 10 miliardi (mica bruscolini) ma ha salvato un bacino di circa 800mila lavoratori. Ma la cura non è stata una "semplice" iniezione di capitali, tutta la classe dirigente è stata falciata, sono stati chiesti comunque pesanti sacrifici ai colletti blu e bianchi ma adesso il colosso di Detroit gode di una salute più che buona. Si potrebbe chiosare dicendo "soldi (tanti forse troppi) ben spesi". Ma veniamo a Genova dove alla fine si è giunti all'unica soluzione possibile : lo stato (tramite la Regione) è intervenuto a salvare la collassata azienda dei trasporti pubblici (i quali sono uno dei talloni d'Achille delle finanze locali). Bene ma dubito che ci sarà una rivoluzione come nella citta di Detroit (la quale è messa pure molto male) e quindi a breve giro il deficit si riaffaccerà prepotente. Io sono convinto che i mezzi pubblici (lo dice il nome) "meritino" una salvataggio pubblico ma questo non può avvenire ad ogni costo.

sabato 23 novembre 2013

Ucraina

Credo che il signore a destra della foto (stavolta niente errori) lo conosciamo tutti , ed è il "padrone" della Russia, Vladimir Putin. L'altro è Viktor Yanukovich, il premier ucraino. Pochi giorni fa, l'Ucraina ha deciso di dire no alle cure all'estero per il leader della opposizione Yulia Tymoshenko. La questione è molto più complessa di un semplice "caso" di diritti umani, come cerca di spiegare "Repubblica" ma vi sono coinvolti i "soliti" gasdotti ed infatti uno degli "effetti collaterali" di questo rifiuto è il congelamento degli accordi commerciali con UE a favore di una ripresa degli scambi verso la confinante Russia. Inutile ricordare che questi accordi sono comunque i preliminari per un ingresso dell'Ucraina nella UE nel 2017 ma tale processo ha subito uno stop forse irreversibile. Non voglio neppure buttarla sul patetico ricordando agli ucraini che gli abbiamo coperti di soldi in occasione degli Europei di calcio (ennesima dimostrazione di come il calcio sia un pessimo veicolo di civilta vedi vicenda Qatar), soldi per massima parte della UE. Quello che mi spiace è che dobbiamo segnare un altro gol (tanto per stare in tema) a favore del nano Putin il quale dopo aver vinto la partita contro Obama in Siria si sta aggiudicando questo "derby" con la UE.

venerdì 22 novembre 2013

Cordoglio

Il cordoglio per le vittime in Sardegna ora deve farsi da parte, la vita continua ma proprio per questo bisogna anche cominciare ad analizzare se quanto è successo era assolutamente inevitabile. Premetto che parliamo di un evento che fino ad ora era da classificarsi inusuale. Solo il tempo (futuro) ci dirà se questo era solamente l'avanguardia di un cambiamento climatico, di una tropilcalizzazione del Mediterraneo. Se così sarà è evidente che le strutture di protezione sono inadeguate e soprattutto occorrerà ripensare anche molti degli insediamenti che sono stati costruiti negli ultimi. La cementificazione del suolo italiano non è problema che scopriamo oggi ma non vedo nessuna azione tesa a contenere questo fenomeno anzi. Come riporta "La Stampa" il governo è stato battuto su un provvedimento che permetteva la costruzione di stadi con annessi centri commerciali. Direi il massimo : consumiamo suolo (ma questa storia dell'edilizia motore dell'economia deve finire) per costruire centri commerciali (altro bisogno "assoluto") contigui a stadi (dove permettere agli ultras di fare quel c...o che vogliono). Avrei una proposta per il governo anzi tre : sistemazione della situazione idro-geologica del paese, rifacimento della rete di distribuzione idrica e rimozione dell'amianto da scuole ed edifici pubblici. Non manca certo il lavoro da fare, tanto per dare un impulso alla cara edilizia. Ma ovvio che queste opere non si prestano a quei simpatici "tagli del nastro" che tanto piacciono ai politici.

giovedì 21 novembre 2013

Primarie

Non ho votato alle primarie del PD ma sono contento del risultato soprattutto perchè questo è risultato indigesto al signore sopra raffigurato ossia Massimo D'Alema detto anche "baffino". Uno come lui, dopo la cazzata della bicamerale in cui si fece abbindolare ben bene dal Silvio dei giorni migliori, doveva sparire ed invce no è ancora li a sparare sentenze, magari spera anche di poter salire al Quirinale sulla base di chissà quali meriti politici. La sua più recente uscita è questa : siccome ha vinto Renzi battendo il "suo" candidato Cuperlo (neppure un cattivo politico) "qualcuno non si sentirà rappresentato"! Ma davvero ? Che fine politico, e la volta scorsa in cui Renzi perse come la mettiamo ? Cosa si immaginava il nostro Massimo (direi che non fa onore al suo stesso nome) : l'unanimità ? E per i pochi (o tanti) non "allineati" cosa prevede onorevole D'Alema : lavaggio del cervello, campi di rieducazione o puro e semplice allontanamento ? Siamo sempre in attesa dei famosi tagli ai costi della politica e certamente uno dei primi punti su cui intervenire sarebbe la riduzione del numero di parlamentari....... Da qualcuno bisognerà pure cominciare.


mercoledì 20 novembre 2013

Tristezza

L'immagine del vecchio Silvio, colto da un lieve malore durante il congresso che ha rifondato Forza Italia, certamente suscita tristezza. Ma, attenzione, si tratta di tristezza ma senza alcuna grandezza. Un uomo al tramonto che non sa ritirarsi anche perchè ha lasciato il vuoto dietro di sè , e di questo la destra italiana può solo rammaricarsi. Lo strappo, il tradimento di Alfano è solo uno dei tanti tradimenti subiti (il penultimo è Fini) ma non viene in mente a nessuno che non siano frutto del caso o della innata malvagità della natura umana ? Dove sono finiti Frattini, Martino, Urbani gente di cui non condivido il credo politico ma a cui almeno riconoscevo delle capacità. Caro Silvio ti restano solo i figli nella peggiore tradizione del nepotismo i cui scempi noi italiani li conosciamo bene. Ma nessuno ci garantisce che i tuoi figli siano all'altezza del compito e poi le dinastie lasciamole alle soap, davvero. Triste epilogo di un uomo sconfitto più da se stesso che dai suoi veri avversari (anche perchè con la sinistra che ci troviamo...) ma questo è il prezzo per aver voluto circondarsi solo di nani e ballerine, anzi un nano (vedi foto) e tante ballerine.