giovedì 18 ottobre 2018

Parole

Se le parole vengono usate a casaccio da uno come Rocco Casalino tutto sommato si può capire anche se non certo giustificare (spero che tutti si ricordino le sue improvvide esternazioni) visto che si è inventato il mestiere di porta voce. Ma se vengono usate male da uno che è il presidente della Rai e proviene dal "prestigioso" Corriere del Ticino beh allora le cose sono un po' più gravi. Parlo del tweet di Marcello Foa che commentava il suo viaggio in Israele. Forse la foga di postare, di essere sempre tempestivi sui social porta a sviste o peggio ma l'errore rimane come riporta Ansa. In quelle poche parole vi sono ben due problemi. Il primo potrebbe essere un errore di battitura (indotto dalla fretta appunto o dal fatto che scrivi da un telefonino magari in una posizione strana) è quando parla dei 65 trascorsi dal rastrellamento del ghetto ebraico di Roma. Peccato che sono 75 ma ripeto forse è scappato il pollice. Più complicato è l'uso della parola "celebrazioni". Come dice la Treccani  queste di solito sono manifestazioni tese a esaltare qualcosa (o qualcuno). Ora vi è davvero poco di esaltante nel ricordo del rastrellamento di quel 16 ottobre 1943. Meglio sarebbe usare commemorazione onde evitare fastidiosi fraintendimenti. E che diamine è solo il presidente della principale emittente televisiva nazionale.

martedì 16 ottobre 2018

Fuochi

Ha ragione da vendere, Matteo Salvini, il leader della Lega, quando dice che la Lombardia sta diventando la nuova terra dei fuochi. Sta ancora bruciando un deposito di rifiuti addirittura alle porte di Milano. Purtroppo senza scomodare Andreotti buona parte di questi incendi sono dolosi. Smaltire i rifiuti è costoso e complesso. Molto meglio incassare i soldi per il teorico smaltimento poi si accumulano i rifiuti da qualche parte e, quando il livello è troppo, un bel falò risolve il tutto scaricando nell'aria ! Ha ragione a gridare il nostro Matteo, peccato che la memoria non lo assiste. I rifiuti sono materia per lo più di competenza regionale e negli ultimi 20 anni non mi ricordo tutti questi comunisti al palazzo della regione (una volta era il Pirellone). Ma la memoria è qualcosa ormai sempre più effimera.

sabato 13 ottobre 2018

Manichini

Considero davvero pericolosa la figura politica di Matteo Salvini, che davvero ha dato una netta svolta a destra al suo partito, la Lega. Ormai è su posizioni simili a quelle della Le Pen, ma la nipote non Marine! Anche l'altro giorno ha definito "schifoso" bruciare manichini (spero non si riferisse solo al suo), eppure anche il suo arci nemico Macron (il presidente francese) ha subito tale trattamento. Ma come gli ha ricordato il collega di governo (e compare sul rogo), Giggino Di Maio, "protestare è lecito" e ci mancherebbe altro. Ma questa potrebbe essere una semplice buccia di banana , ben peggio il suo (di Matteo) proclama per la chiusura dei negozi etnici alle 21. Siamo sempre alle solite, colpire duro chi di fatto non ha nessuna possibilità di controbattere. Ma poi colpire chi? I negozi etnici? E come si qualifica la etnia? O parliamo di cittadinanza ? O di residenza ? O forse di colore dei capelli? Ma dai, Matteo davvero vuoi farci credere che solo i negozi etnici sono assembramenti di "gente che fa casino". Basta farsi un giro in una qualsiasi zona "movida" di una città per vedere masse (più che festanti rumorose) che si assiepano anche in bar fighetti italiani al 100%. Ammesso che il concetto di italiano 100% abbia un qualsivoglia senso. Ammesso che poi si capisca chi deve far rispettare l'ordinanza. E comunque chiudere alle 21? Ma vogliamo tornare agli anni 70 anni con le città impaurite, buie e vuote? Ma sembra che al Salvini piacciano certe cose del passato ma  anche antecedenti gli anni 70. Magari come la fascia raffigurata così da identificare una volta per tutte gli "etnici". Si sperava fossero sepolte nella memoria (alla fin fine sono passati 70 anni) ma forse qualcuno ne sente la nostalgia.


venerdì 12 ottobre 2018

Chiara

Non sono un follower di Chiara Ferragni, lo dico subito, per motivi anagrafici (sono troppo vecchio) e per mancanza di interesse comune. Ma devo riconoscere alla bionda di Cremona di aver creato un mezzo impero partendo da zero o poco più. Lo so non è esattamente Rita Levi Montalcini ma la sua storia, se si fosse ambientata a Londra, oggi ci sarebbe un mare di gente che chioserebbe con "da noi certe cose non sono possibili". Ripeto non voglio confonderla con un premio Nobel (dove le donne sono peraltro rarissime) ma visto che gli "influencer" sono tra noi tanto vale. Pensate a Victoria Beckham o Gwyneth Paltrow. Per cui sono convinto che molte delle critiche che le vengono mosse siano dettate dalla pura e semplice invidia. Non ti piace? Non seguirla è semplice. E con la stessa logica chiuderei la polemica sorta in questi giorni sulla famosa acqua minerale da 8 Euro. Sono perfettamente consapevole che si tratta di un prezzo folle ma se nessuno la comprerà state certi che la nota azienda francese correrà ai ripari. Francamente mi sembra tutto davvero ridicolo, per non dire stupido. Gli occhiali da sole di Lapo a 1007 Euro non erano la stessa cosa? Insomma solo qualche persona o profondamente ignorante o profondamente ingenua pensa che il prezzo rappresenti il valore di un oggetto. Solo in una minima parte dei casi. Negli altri rappresenta il prezzo che i signori del marketing pensano sia giusto per il pubblico a cui è rivolto. Per cui se volete stare al gioco scucite  questi 8 Euro altrimenti astenetevi ma non polemizzate. Certo sarebbe il massimo usare il reddito di cittadinanza per comprare acqua minerale da 8 Euro, forse anche questa rientra nelle spese "immorali" tanto care al nostro vice premier.

martedì 9 ottobre 2018

Silvio

Credo di ricordare bene ma neppure negli anni ruggenti del Silvio (Berlusconi) ho visto un attacco così frontale ad una testata. Mi riferisco ovviamente al nostro Giggino Di Maio che si è scagliato contro "La Repubblica", rea di fare il suo mestiere. Non vorrei ricordarti certe bordate che arrivano da "Il Giornale" e soprattutto "Libero", ma il giornalismo è anche questo. Peraltro "La Repubblica" solleva questioni senza arrivare a veri eccessi verbali e d'altra parte il CV del tuo premier, Giuseppe Conte, ha più di un punto oscuro (vedi) per cui non mi straccerei troppo le vesti. E poi un ministro del Lavoro che parla di licenziamenti? Ma dai, siamo al paradosso. Se proprio però non riesci a trattenere la tua furia giacobina e vuoi mettere qualcuno sulla graticola avrei un suggerimento (ultimamente te ne sto dando anche troppi mi rendo conto). In questo articolo de "Il Corriere" si parla di uno "spreco" della Regione Lombardia, saldamente in mano ai tuoi alleati leghisti. Pare che per gli aghi dei diabetici (scusate ma il problema mi tocca da vicino) si siano spesi negli ultimi 6 anni quasi 200 milioni in più solo perché non si è fatta nessuna gara d'appalto. Ecco perché ho messo tra virgolette la parola spreco, perché, volendo fare l'epigono di Andreotti, temo che dietro questo "spreco" ci sia forse qualcuno che ha volutamente evitato di fare una gara favorendo quindi le aziende (o la azienda) già incaricate. Questi vanno licenziati perché nella migliore delle ipotesi hanno fatto davvero male il loro lavoro (tanto i soldi non sono mica i loro) o peggio si sono comprati l'Audi a spese nostre.

domenica 7 ottobre 2018

Anniversari

Nella stragrande maggioranza delle società odierne 50 anni non sono la "fine". Anzi le (sovrastimate) pantere grigie sono molto presenti tra le personalità di spicco ed in ogni caso non è che a quella età (soprattutto i maschietti) si mettono in ciabatte davanti alla TV. Insomma la maggior parte si sentono gli "splendidi cinquantenni" di morettiana memoria. Ma chi invece sembra portare malissimo i suoi 50 anni è il proprio il 68. Andiamo con ordine : a Verona si è votato un provvedimento anti aborto sostenuto anche da una parte del PD, in Danimarca la sinistra ha sposato in toto la proposta della destra della integrazione (forzata), in Romana si sta tenendo un referendum per rendere incostituzionali le unioni che non siano uomo e donna, negli Stati Uniti d'America è appena stato eletto un giudice della Corte Suprema dichiaratamente contro unioni gay e anche i gay (non che il suo presidente, Donald Trump, faccia sfoggio di particolare apertura). Last but not least, in Brasile (probabilmente la ottava economia del mondo) vi è il concreto rischio di avere nel prossimo futuro un presidente di estrema destra (che fa sembrare Marine Le Pen la Montessori). Direi che il quadro non è allegro e non è neppure completo perché basta pensare a cosa succede in Polonia o Ungheria o Filippine. Insomma i valori che il 68 ci ha lasciato stanno per essere spazzati via da una ondata populista. La cosa abbastanza "divertente" è che questi movimenti di destra si alimentano dal malcontento additando come colpevole la sinistra. In realtà le disuguaglianze economiche, che sono la vera matrice del malcontento, non sono colpa della sinistra, ma del sistema capitalista che dopo la caduta del Muro ha avuto gioco facile ad imporsi. La colpa della sinistra è stata quella di non sapersi adeguare ed arroccarsi su posizioni troppo teoriche perdendo il contatto con la "famosa" base ossia con la realtà. Mi rendo conto che non tutti vogliono sorbirsi il mattone di Thomas Piketty ("Il Capitale nel XXI secolo") ma farei una semplice considerazione. Con le sinistre sono oltre 70 anni che non abbiamo guerre (almeno non di portata planetaria), ricordiamoci che i governi di destra in soli 20 anni hanno scatenato la seconda guerra mondiale (con l'Olocausto come "bonus"). Pensiamoci bene.

sabato 6 ottobre 2018

Seri

Ma siamo seri! Rivolgo questo invito al nostro governo ed in particolare alla parte gialla, il M5s. Davvero vogliamo agitare lo spettro di 6 anni di galera per coloro che "barano" sul reddito per portarsi a casa ben 780 Euro? Quindi per quei ciechi che poi vanno in giro in moto cosa prevediamo? Esecuzione capitale? Azz non l'abbiamo in Italia, però... Caro Giggino (Di Maio) rammenta che tuoi fidi alleati sono quei leghisti che hanno rubato (pardon fatto sparire) 49 milioni di Euro e adesso li possono restituire in comode rate per circa 80 anni? Io avrei fatto fare una settimana di galera ad ognuno dei parlamentari. Ma scherzi a parte non ci siamo. Vuoi dare un reddito di cittadinanza ma questi concittadini (miei e tuoi) li consideri più o meno dei pendagli da forca. Subito pensi che uno millanti un reddito da paese sub sahariano per lucrare sempre sti famosi 780 Euro, poi ti preoccupi che non li spenda all'estero (immagino già gli hotel di Montecarlo che si attrezzavano per le orde di "cittadini" italiani che sarebbero arrivati), poi che non li spenda in giochi o scommesse (vedi che Montecarlo non era poi così fuori tema). Sembra che tu abbia davvero poca fiducia nei tuoi stessi elettori direi, il che sarebbe quasi ridicolo. Hai tutti questi dubbi su come verranno spesi questi benedetti soldi? Beh forse avrei un piccolo suggerimento : anziché arzigogolate situazioni tipo app (ma anche il fatto di usare la tessera sanitaria taglia fuori un tot di anziani) emetti buoni pasto. Chiaro che uno spende i buoni per mangiare e poi il resto se lo gioca ma almeno quella parte va "a segno". E dove prende il resto? Ma lavorando in nero, ovvio e su questo puoi chiedere lumi ai tuoi alleati che magari dopo la "pace fiscale" (condono suona brutto mi rendo conto) magari si pentono e diventano i migliori cacciatori di protervi imprenditori che pagano in nero (ai neri!) 5 Euro all'ora. Davvero dobbiamo essere seri.

mercoledì 3 ottobre 2018

Spada

Chi di spada ferisce.... Questo proverbio non deve essere molto noto a Matteo Salvini, il nostro ministro dell'Inter(n)o, che oltre a prendersela con i migranti adesso ha messo nel mirino la UE. Ci può stare visto lo scontro sul bilancio ma il nostro Matteo non ha esattamente usato il fioretto nei confronti di Juncker, il presidente della Commissione Europea. Infatti è andato sul personale citando un difetto del nostro Jean Claude che è quello di indulgere nel bere. Speriamo che il presidente non voglia scendere allo stesso livello del nostro ministro perché potrebbe tranquillamente rispondere che lui con i cornuti non parla. Visto che giusto l'estate scorsa Elisa Isoardi aveva dato ampio materiale ai gossip con una "parentesi" dal nostro Matteo nell'isola di Ibiza. Ma la gente ha ormai la memoria cortissima.

domenica 30 settembre 2018

Idee

Consiglio di leggere questo post non recentissimo ma che dice qualcosa che già sospettavo : siamo rimasti a corto di idee. Per un appassionato di fantascienza come me era in realtà una certezza ma vederlo scritto da uno che è nettamente più giovane di me significa che non è solo un problema generazionale. Vero che il fenomeno internet e tutti i social media che ne sono derivati non sono stati pensati dagli autori della "golden Age" della fantascienza, vero che si ipotizzavano mega computer e invece oggi l'"intelligenza" è polverizzata nel "cloud" ma nello spazio non ci siamo (più), la fusione nucleare con la sua promessa di energia pulita e quasi illimitata è tanti, troppi anni avanti. Dobbiamo ancora caricare i nostri smartphone praticamente tutti i giorni mentre ancora bruceremo per lunghi anni idrocarburi per muovere auto e soprattutto camion. E non parliamo della ricerca medica : contro i virus non abbiamo quasi armi e solo alcune settimane fa un paio di aziende farmaceutiche (di quelle grosse) hanno annunciato che smetteranno di studiare farmaci contro l' Alzheimer, visto che ci hanno buttato un mare di soldi ma senza arrivare a nulla, ma proprio nulla. E allora cosa facciamo si chiede giustamente l'autore del post ? Ci disperiamo ? No dice lui perché il progresso (quello vero) è rallentato ma dietro l'angolo potrebbe esserci la svolta. Sarebbe bello intanto prendiamo atto del fatto che uno dei "sognatori" che dovrebbero essere il motore della ripartenza si sta "spegnendo". Parlo di Elon Musk, personaggio secondo me assai discutibile, che si è messo nei guai con la borsa americana per certi suoi comportamenti un po' troppo "disinvolti". Forse è un segno dei tempi di crisi.

sabato 29 settembre 2018

DEF

Credo non sia un mistero che non ho grandi simpatie per questo governo giallo verde ma vedere i pentastellati affacciarsi al balcone per cantare vittoria per l'approvazione del DEF (o chiamiamola manovra) mi è sembrato davvero fuori luogo. Non parlo del fatto che ci porterà ad uno scontro con l'Europa e forse ad un mezzo default. Per prima cosa i balconi suscitano ricordi che è meglio lasciare chiusi nell'armadio della storia. Magari a Salvini non sono neppure tanto sgraditi ma a Luigino Of May? O forse non se li ricorda proprio? Comunque cautela perché gli stessi che ti hanno acclamato l'altra sera ti riempiranno di uova marce domani. Ma entriamo un po' nel merito. Hanno esultato perché? Perché hanno convinto il ministro della economia ad allargare i cordoni della borsa. Come dire ho convinto il papà a comprarmi il motorino! Il ministro  Tria è comunque uno della squadra mica un burocrate della odiata Bruxelles. E quindi adesso avremo pensioni più facili , reddito di cittadinanza, condono fiscale (chiamatela pace ma è un condono) e pure butteremo alle ortiche la riforma Fornero (che era francamente una discreta merda) ma occorrono soldi per tutte queste iniziative. Semplice basta creare nuovo debito tanto ne abbiamo già una montagna, qualche miliardo in più che differenza vuoi che faccia. Probabilmente lo pensava anche quella famosa ultima goccia. Ma il nostro Luigino dice : " sarete da una crescita inaspettata". Se ci sarà di sicuro saremo sorpresi visto che quello che stanno facendo è regalare soldi. Il che significa un po' di gettito IVA e consumi maggiori. Ma si è già visto che questi effetti finiscono subito e che creino tutti questi posti di lavoro non è successo. Anzi il Regno Unito ha dimostrato che con troppo welfare la gente non lavora e basta. Loro per recuperare gli anni 60 e 70 di assistenza sociale allegra sono poi dovuti passare alla lady di ferro, Margaret Thatcher. E faccio fatica a credere che tutti questi che vivacchiano alle spalle dei genitori di sentano improvvisamente in dovere di cercarsi un lavoro per ringraziare Casaleggio e compagnia di aver dato loro i soldi per cambiare smartphone.