sabato 4 marzo 2017

1000 lire

Allora il ministro Franceschini (che per molti versi stimo) ha riproposto la iniziativa del cinema s 2 euro. Per quali motivi lo abbia fatto davvero non saprei anche perché i primi dati sui biglietti venduti (fonte Cinetel) non mostrano un trend positivo. Anzi leggendo un articolo del presidente della FICE (federazione italiana cinema d'essai) parecchi gestori lamentano proprio il fatto che questa promozione "sbilancia" l'affluenza verso il primo mercoledì del mese (quando vale appunto il prezzo di 2 euro) lasciando ancora più vuote le sale negli altri giorni. Personalmente non ero e non sono convinto che il cinema si promuova usando l'arma della offerta speciale. Funziona per il Dash ma il cinema è una cosa diversa, è cultura se la apprezzi la paghi (il giusto ovvio) altrimenti non ti guardi un dramma coreano solo perché lo paghi poco. Qualcuno ricorderà la campagna lanciata ormai parecchi anni fa da una coraggiosa casa editrice che pubblicò una serie di classici a 1000 lire proprio per contrastare il fenomeno per cui la gente leggeva sempre di meno. Non ha funzionato come non funzionerà il cinema a 2 euro. Alla fine l'ultimo Zalone (ma anche "Perfetti sconosciuti") la gente lo andrà a vedere scucendo anche 8 euro.

venerdì 3 marzo 2017

Giochi

Non scomoderei la buon anima di John Forbes Nash (eh si è proprio lui il signore della foto leggermente diverso da Russel Crowe) per affermare che non esiste un gioco dove tutti possono vincere. Eppure la politica (e anche i media) ce lo fanno credere (o almeno ci provano). Mi riferisco al recente "accordo" sulla vicenda Alitalia (vedi). In pratica la compagnia del buon Luca Cordero (ed arabi annessi) non voleva più rispettare il contratto nazionale (e forse con qualche ragione filosofica visto che non sono più una compagnia di "bandiera"). Dopo una trattativa fiume (chissà se hanno gli straordinari?) siamo giunti al seguente risultato : viene mantenuto il contratto fino alla presentazione del piano industriale che dovrà essere redatto entro il 31 maggio. Tutti contenti azienda, sindacati, governo. Ma non esiste un gioco dove 3 giocatori vincono e nessuno perde. Infatti perdiamo noi, noi italioti, perché quel carrozzone di Alitalia perde 500 mila euro al giorno (parola del capo vedi) quindi da qui al 31 maggio c'è tutto il tempo per accumulare qualche decina di milioni di debiti ulteriori. Quando poi arriverà il famoso piano industriale voglio vedere se sindacati e governo canteranno ancora vittoria, poiché la scure dovrà prima o poi calare, e ripeto si tratterà di una scure non di un bisturi. 

giovedì 2 marzo 2017

Hilter

Ho appena parlato di dittature e mi sono trovato "davanti" ad uno dei dittatori per eccellenza : Adolf Hitler. Francamente non so se il creatore del nazismo si sarebbe sentito lusingato dal commento che ha fatto su di lui Mario Adinolfi. Il riferimento è al suo post relativo alla morte di Fabo (vedi). Nella stessa pagina "L'Espresso" raccoglie una belle serie di dichiarazioni davvero da incorniciare. Ma torniamo al post incriminato che sostiene che Hitler i disabili li eliminava gratis. Vero ma credo che oggi eliminerebbe (sempre gratis si intende) forse anche chi scrive certe stupidate. Paradossalmente partirei da una affermazione così peregrina proprio per affermare che vorrei uno stato dove possa scegliere di morire anche senza spendere 18 mila euro. Perché tanto i ricchi un modo per andarsene "dolcemente" lo hanno sempre avuto e che diamine, sono le persone normali che devono essere aiutate. In questo sono d'accordo con il post di Deborah Bergamini (che l'articolo stigmatizza in modo davvero troppo di parte) : "forse non è cristiano, ma un essere umano deve poter scegliere di morire nel proprio paese quando la sofferenza è insopportabile". Giusto, io sono stato battezzato, sono stato formato secondo il cattolicesimo ma oggi da non praticante voglio e rivendico il diritto a scegliere, tutto qui. E a quelli come la Chaouqui (da che pulpito è il caso di dire) che invece considerano il suicida un vigliacco non auguro di trovarsi nei panni di uno come Fabo ma semplicemente di studiare le altre culture come quella giapponese dove il suicidio è "tranquillamente" previsto.

venerdì 24 febbraio 2017

Dittature

Sì può parlare "bene" di una dittatura? Nel mio primo viaggio in sud America ed in particolare in Argentina ho visto probabilmente i resti del recente (e oscuro) passato di questo paese . Ad esempio una presenza della polizia direi asfissiante (l'abbiamo trovata persino a El Chalten che più che un paese è un avamposto), un culto per la bandiera certo maggiore di quello per la chiesa. Ma un fatto va menzionato : abbiamo preso un catamarano per un giro turistico. Arrivati al porto la prima sorpresa : un manipolo di ragazzini ti accompagnava al posto ma erano loro che sceglievano! E nessuno (a portata delle nostre orecchie) eccepiva. Poi veniva annunciato che bisogna stare seduti ai propri posti fino a che non fossimo usciti dal porto. E sono (siamo) stati tutti seduti,  bambini compresi (dimostrazione che non esistono bambini indisciplinati ma genitori sì). Quando siamo stati fuori dal porto e il capitano ha detto che ci si poteva alzare praticamente tutti siamo usciti sul ponte (a far foto) per poi rientrare e sedersi al posto che ci era stato dato! Ora prima di inneggiare alle dittature (militari) rammento che la Svizzera è un paese notoriamente irregimentato eppure non ha mai conosciuto una tirannia ma certamente quel fatto mi costretto a fare un antipatico paragone con quanto succede sui nostri battelli.

mercoledì 22 febbraio 2017

Sarah

So di rasentare un po' troppo il gossip parlando della (triste) vicenda di Sarah Scazzi ma forse anche i magistrati devono farsi un esame di coscienza. Dopo il caso dello stupro andato in prescrizione oggi abbiamo una persona che si dichiara colpevole ma non viene creduta. E non è che sia così estranea ai fatti ma i giudici non gli credono ma non sono neppure in grado di esprimere un colpevole. La giustizia non è la dea della vendetta si può chiosare ma non si può stroncare una vita (peraltro molto giovane) senza pagare un pegno. Francamente mi rammento ancora della posizione dell'Anm sul referendum che ha portato alla fine del governo Renzi. Dicevano che avrebbe peggiorato la situazione della giustizia. Hanno vinto ma adesso cosa pensano di fare per evitare che si perda fiducia nella magistratura?

venerdì 17 febbraio 2017

Argentina

Consiglio ai vari Grillo, Salvini (ma anche alla "cugina" Marine Le Pen) una vacanza in Argentina. Dove potrebbero apprezzare gli effetti che avrebbe, per un paese come l'Italia, l'uscita dall'euro (ma anche i nostri vicini transalpini non la passerebbero liscia). La situazione valutaria è ad essere gentile caotica ed è stata ben sintetizzata da una guida di Buenos Aires che ha detto : "il peso (la moneta locale ndr) non la vogliamo neppure noi argentini, figuriamoci gli altri". Ora è facile affermare che la situazione geopolitica italiana è ben diversa ma con il nostro debito pubblico una uscita dall'euro significherebbe un default a meno di sacrifici che neppure immaginiamo.
Ps ma per fortuna vi sono ben altri (e più piacevoli) motivi per venire in Argentina.

martedì 7 febbraio 2017

Frexit

E quindi adesso dobbiamo preoccuparci della Frexit. Marine Le Pen è uscita (era anche ora) allo scoperto ed ha messo nero su bianco che in caso di elezione uscirà dalla Nato e indirà un referendum per l'uscita dalla UE. Sulle conseguenze si possono fare tonnellate di ipotesi ma certo nessuna simpatica, soprattutto se vista dalla prospettiva di noi italiani. Alcuni francesi che conosco dicono che è impossibile, che la gente riempirà le strade per gridare "je suis UE"! Forse, forse ma se davvero passasse un tale referendum cosa possono fare gli sconfitti? Nulla come nulla possono fare gli americani (a parte sperare che la magistratura innervosisca a tal punto The Donald da portare alla rinuncia, ipotesi più da film di serie B che reale) e come nulla possono fare gli inglesi. Questi ultimi hanno annunciato una grande manifestazione che non può portare sortire alcun risultato politico. infatti i loro parlamentari hanno gettato la maschera ed hanno votato per la Brexit con un sonoro 498 a favore e 114 contrari. Quindi la corte inglese, che aveva costretto il governo ad un passaggio parlamentare prima di iniziare la Brexit, ha semplicemente fatto un favore a Theresa May dandole un pieno mandato a portare la Gran Bretagna fuori dalla UE.

domenica 5 febbraio 2017

Basta

Sono leggermente (leggermente?) disgustato dalla politica. L'America di Trump si sta rivelando una sorta di incubo che colpirà anche noi. L'Europa traballa sotto il peso dei populisti per cui mi trovo a tifare per Angela Merkel e fare gli scongiuri affinché Marine (Le Pen) venga battuta. In Italia abbiamo il sindaco della capitale che passa più tempo a spiegare che non sa nulla più di quanto faccia per la situazione della città (che detto e ridetto richiederebbe interventi a dir poco importanti). Intanto Renzi continua ad avere la memoria corta ma stiamo tranquilli, ecco il nuovo che avanza (avanza nella accezione di rimasto da ieri): la probabile nuova costola del PD capitanata da Massimo D'Alema. Direi alla francese "ça suffit" , basta, parliamo d'altro, parliamo di quei buontemponi di Big Pharma. Oggi ho gettato (nella carta) quattro confezioni (vuote) di medicinali. Due erano incollate. Ora la colla è comunque prodotta grazie ad un processo chimico che temo non sia esattamente ad impatto zero dal punto di vista ambientale. Oltretutto aggiunge un minimo di lavorazione al processo di inscatolamento oltre alla ovvia piegatura del cartoncino. E tutto questo per contenere dei blister che non hanno bisogno di un "contenimento" particolare. Ma sappiamo bene come i costi di tutto ciò ricadano su noi tutti (e non fortunatamente solo sui malati) ma un po' più di attenzione (anche all'ambiente) credo che male non farebbe.

giovedì 2 febbraio 2017

Melania

Avevo la sensazione che Melania Trump non fosse una donna stupida. Parla 6 lingue e figlia di una sarta è riuscita a lasciare il dimenticato villaggio sloveno in cui è nata. La sua bellezza è fuori discussione ma siccome non dura in eterno ha deciso di sfruttarla ed ha accettato la corte di uno come Donald Trump. Discutibile ma alla fine si ritrova ad essere la first Lady degli Stati Uniti d'America mica quella repubblica da operetta che è la Slovenia. Ma quando ho visto la foto su Vanity Fair un dubbio mi è venuto. Una foto in cui una mangia diamanti come spaghetti! Al di là di gettare una luce sinistra sulla cucina slovena pone dubbi sulla intelligenza della ex modella. Foto comparsa poi sulla versione messicana oltretutto. Vabbe forse possiamo consolarci pensando che alla fine quello che la natura le ha dato in bellezza glielo ha tolto in intelligenza.

mercoledì 1 febbraio 2017

Paterson

Ho appena visto il film "Paterson" ma non è di quello che voglio parlare, ma della cittadina che da il nome al film (ed anche al personaggio principale ma è oltre tutto il titolo di una raccolta di poesie nodale per lo svolgimento della trama). Nel corso del film viene citato un fatto davvero "insolito" ma che si è rivelato assolutamente storico. Come testimoniato da Wikipedia (sempre grazie di esistere) è proprio da  questa (credo un po' sonnacchiosa) cittadina del New Jersey, dedita alle industrie tessili, che Gaetano Bresci è partito per tornare in Italia e uccidere il re Umberto. Certo fa molto rubrica "Forse non tutti sanno che" ma l'ho trovata davvero curiosa.