martedì 21 giugno 2016

Precisione

Posso capire il voler "promuovere" un evento, un luogo ma quando a parlarne è un serio giornale come "Il Corriere" almeno un minimo di precisione ci vuole. La foto sopra ritrae Villa Fogazzaro, luogo che oltre alla bellezza di suo aggiunge anche la suggestione di "Piccolo mondo antico" (magari non a tutti piace ma è comunque un pezzo della nostra letteratura e cinematografia). Il meritevole FAI organizza visite guidate e serate "a tema". Benissimo e bene che anche "Il Corriere" abbia menzionato tale iniziativa (vedi). Peccato che la villa venga collocata sul Lago di Como, mentre è in realtà sul Ceresio, o per dirla in modo meno pomposo, sul Lago di Lugano. Speriamo che nessuno sia andato da quelle parti sperando di trovarci George Clooney.
Ps e tanto per "par condicio" (anche se si tratta di una cosa un po' diversa) "Repubblica" dedica un articolo che esalta un nuovo servizio di bike sharing a Londra. Capisco l'entusiasmo per la capitale britannica ma l'articolo parla di un servizio "free" (e che c...o mica possiamo dire gratis poco "cool") ma la realtà è un filo diversa : il servizio è gratis se si usa la bici per almeno 12 giorni al mese. E se non si dovesse raggiungere questo ... target non so cosa succede? Sul sito non ne parlano e neppure l'articolo.

lunedì 20 giugno 2016

Renzismo

Dopo il risultato dei ballottaggi in molte (importanti) città italiane, tante voci si sono levate per decretare la fine del "renzismo". Forse con un eccesso di foga visto che di elezioni amministrative locali si tratta, ma certo la "spallata" il nostro Apple premier, Matteo Renzi, l'ha presa eccome. Il dato più che evidente è in compenso la crisi dei "vecchi" partiti, PD compreso, a favore di movimenti (battuta facile) personali perché oltre alle vittorie grilline non dimentichiamo la vittoria di De Magistris a Napoli. Tra le voci pronte ad intonare il "de profundis" per Renzi si è levata anche quella di Mara Carfagna. Peccato che non ha colto come il suo partito, Forza Italia, si sta liquefacendo. Si goda le sue molte preferenze (inutili però) ma lei e la sua collega Maria Stella Gelmini (impegnata a Milano dove la destra ha perso comunque) dovrebbero guardare al M5s dove Virginia Raggi e Chiara Appendino hanno vinto : la prima a man bassa mentre la seconda un po' inaspettatamente ma comunque in maniera netta. Se il futuro della destra è donna non lo sarà certo per merito di Mara, Maria Stella o Giorgia (Meloni). Perché il dato certo che è uscito da questa tornata elettorale è che il movimento di Beppe Grillo è l'erede di Forza Italia, come anche il suo apparentamento con l'UKIP di Nigel Farage (poi ripudiato) faceva ben intuire. Di sicuro un tot di elettori di sinistra hanno preferito Grillo ma i numeri dimostrano che l'emorragia vera arriva da destra. Vedremo cosa sapranno fare ora che si devono confrontare con realtà come Torino e soprattutto Roma. Potrei chiosare dicendo che non c'è limite al peggio ma sarebbe ingiusto, qui parliamo di persone che devono amministrare, non teorici della politica, saranno i fatti a parlare per loro.

domenica 19 giugno 2016

Guardiani

In questi giorni si è parlato molto della vicenda del guardiano di Budelli (vedi). In due parole : questo modenese nel 1989 fa una coraggiosa scelta di vita e diventa il guardiano (ma lui si definisce custode) della famosa isola sarda (Antonioni vi dice qualcosa?). Oggi, alla età di 77 anni, l'Ente Parco, proprietario dell'isola dopo una lunga serie di vicissitudini, vuole "licenziarlo". Sulla rete è persino partita una raccolta di firme ma avrebbero fatto meglio a raccogliere fondi. Ma forse non tutti sanno che esistono altre storie simili ed una è questa : Tony il guardiano del faro di Santa Croce in Sicilia. Assunto nel 2001 è dal 2008 che non percepisce più stipendio (pare che abbia una pensione di invalidità). Il proprietario della struttura è il demanio che se non lo vuole cacciare ma non lo paga in nessun modo e neppure fa la minima manutenzione al faro. Due storie con alcune differenze ma con molti punti in comuni tra cui lo svolgersi in due regioni a statuto speciale. E che, nonostante la situazione "speciale", sono in situazioni finanziarie che farebbero impallidire la Grecia. Eppure sono stati rovesciati fiumi di denaro ma i risultati sono la totale mancanza di fondi da cui deriva la situazione di abbandono. Forse non hanno tutti i torti i sudditi della perfida Albione.

sabato 18 giugno 2016

Giolitti

Il signore raffigurato nella foto è Giovanni Giolitti (vedi), per descrivere la situazione dell'ancora giovane regno di Italia di cui è stato per molti anni presidente del consiglio, fu coniato il termine "italietta". Francamente oggi non saprei quale termine usare per descrivere la situazione attuale. Eccessivo? Andiamo con ordine : ieri vi è stato uno sciopero del trasporto aereo (vedi). Ammetto la mia ignoranza ma queste sigle sindacali non le conosco e non saprei quanto "rappresentino" la "massa" dei lavoratori del settore ma il punto non è questo : lo sciopero si è tenuto venerdì 17 dalle ore 13 alle ore 17. Per incredibile coincidenza (?) la partita di calcio Italia - Svezia si teneva dalle 15 (fino alle 16:45). C...o parliamo del girone iniziale degli Europei mica di una finale. Attenzione vi era già stato un "precedente" : lunedì 13 (qui gli amanti della cabala vanno a nozze) proprio durante l'orario della partita (sempre girone inaugurale) Italia - Belgio avevano scioperato i dipendenti dei mezzi di trasporto a Roma. E siccome a pensare male si fa peccato ma ci si prende arriva giusto la notizia che alla Piaggio di Albenga (vedi) hanno esteso la cassa integrazione fino a settembre 2017, così potranno seguire meglio le varie attività (private ovvio) durante il picco della stagione turistica. E questa settimana vi sono state le immagini dei dipendenti Inps che timbravano e poi andavano a farsi gli affari propri. Poi la gente vuole una maggiore giustizia sociale? Una migliore distribuzione dei redditi? Ma con questi presupposti diventa difficile pretendere qualcosa anche perché molte situazioni sono state "tollerate" da tutti noi con i risultati che vediamo.

giovedì 16 giugno 2016

Orlando

La recente strage di Orlando ha focalizzato per l'ennesima volta il difficile rapporto che esiste tra Occidente e un certo Islam radicale (ha anche evidenziato l'eccessiva facilità a possedere un arma negli USA ma di questo parliamo un altra volta). E quasi metaforicamente è stato colpito uno dei luoghi "simbolo" di queste differenze : un club gay. Poco importa che l'attentatore lo frequentasse, in alcuni paesi di stampo islamico l'omosessualità è perseguita dalla legge ed in modo anche abbastanza pesante, mica le discriminazioni che abbiamo in occidente. Uno di questi paesi, con Pakistan e Arabia Saudita, è proprio quell'Iran che è diventato il beniamino dei cataloghi turistici. E attenzione non pensiate che vi basti essere eterosessuali per restare fuori dai guai. L'amico Maso mi segnala questo articolo in cui si legge che oltre 30 ragazzi e ragazze sono stati puniti per aver partecipato ad una festa di laurea forse un pochino "spinta". Sono stati arrestati, interrogati e rilasciati nel giro di 24 ore ma con una "piccola" punizione : 99 frustate! L'articolo non riporta deceduti ma credo che 100 (pardon 99) frustate siano piuttosto impegnative e forse solo la giovane età dei partecipanti ha evitato conseguenze peggiori. Ora tutto questo succede a 90 miglia (diciamo 140 chilometri) dalla capitale, Teheran, quindi neppure nell'angolo più remoto dell 'Iran (che rammento è grande oltre 5 volte la nostra penisola). Quindi non dimentichiamo mai le nostre conquiste, le nostre libertà anche quando non ci toccano direttamente.


martedì 14 giugno 2016

IGP

Credo che non esistono sigle di 3 lettere ancora libere al mondo ma in ogni caso IGP significa (per noi italiani) Indicazione Geografica Protetta (vedi). L'idea che sta alla sua base è quella di proteggere, per l'appunto, certi prodotti provenienti da specifiche zone. Ma in certi casi diventa una sorta di trappola a testimoniare (forse) il fatto che il nostro sistema è in fase di decadenza, soffocato da un eccesso legislativo che sta rischiando di ottenere risultati esattamente opposti alle premesse. Ma veniamo al "casus belli" : come da foto si tratta della famosa focaccia al formaggio di Recco che dallo scorso 11 novembre ha ottenuto l'IGP (vedi). Peccato che il disciplinare che regola tale prodotto è di una rigidità davvero eccessiva per cui questa focaccia può essere solo prodotta e consumata a Recco, Avegno, Camogli e Sori! Senza voler cadere negli stereotipi mi sembra che questa pignoleria (chiamiamola così) sia molto tipica dei liguri i quali non si rendono conto che ormai viviamo in un villaggio globale, altro che Recco e comuni limitrofi. Ma come dice il proverbio : "chi la fa l'aspetti" ecco cosa è successo proprio alcuni giorni fa (e riportato nell'articolo già citato). Alla fiera di Rho, alle porte di Milano, si teneva la fiera dell'artigianato dove era presente un stand "ufficiale" della focaccia di Recco. Peccato che il disciplinare è così rigido che non prevede altro modo di fruizione (leggasi mangiare) della focaccia che sul posto. Quindi anche lo stand ufficiale è stato fatto chiudere dai Carabinieri dei Nas ed è pure partita una denuncia per frode. Ovvio che i carabinieri si sono mossi a causa di una denuncia fatta da qualche concorrente di un comune vicino ai "fantastici quattro", ma una regola così feroce non poteva che creare qualche scontento e temo che si trasformerà in un boomerang perché il mercato sarà inondato peggio di prima da prodotti che non potranno chiamarsi focaccia di Recco ma saranno succedanei della peggior specie. Chiuderei con l'ennesimo proverbio : "chi è causa del suo mal pianga se stesso".

domenica 12 giugno 2016

Bosa

Nel mio recente viaggio in Sardegna ho avuto modo di scoprire Bosa e devo dire che si è trattato di una scoperta notevole. Personalmente la conoscevo davvero poco ma questo è solo colpa mia perché il posto merita sul serio. Abbiamo persino incontrato una coppia di svedesi che erano rimasti folgorati e progettavano di comperarsi una casa laggiù. Ma mi è successa anche una cosa "strana" : in un bar sul lungo fiume ordino una bottiglietta di acqua minerale. Mi portano una marchiata "Crai". Siccome poco lontano vi è proprio un punto vendita di tale azienda non mi sono stupito più di tanto ma poi, leggendo sulla etichetta, scopro che l'acqua che stavo bevendo sgorga nella Alpi torinesi ma è stata imbottigliata a Segrate, alle porte di Milano! Ora in Sardegna ho trovato svariate acque minerali, sono forse dal sapore un po' retrò, tipo Idrolitina del Cavalier Gazzoni ma che si debba far traversare il Mediterraneo a delle bottigliette di plastica mi sembra la classica stortura del nostro sistema.

venerdì 10 giugno 2016

Francia

Ha ragione il nostro Apple premier, Matteo Renzi, nel dire che le recenti votazioni sono amministrative e non politiche. Peccato che si sia dato molta pena nel promuovere i candidati, uno sforzo che gli è costato la magra figura di Napoli dove si è addormentato durante il comizio della Valente (che poi è stata sonoramente battuta ma credo non per colpa del sonnellino di Renzi) . Comunque queste elezioni hanno avuto (come sempre) anche un risvolto politico e non certo favorevole al PD e al premier. Fa parziale eccezione Milano dove i sondaggi hanno sbagliato alla grande e molto probabilmente il ballottaggio sarà deciso da pochi voti (e quindi non vi è stata la vittoria larga attesa dalla sinistra anzi la sconfitta è più che possibile) . Ma nel resto d'Italia il vento è cambiato e Roma, capitale della politica oltre che del paese, può essere la metafora del nuovo quadro politico. Che ricorda non poco la Francia con centro sinistra (PD), centro destra (M5stelle) e destra (Lega). Forse avremo un sindaco donna del M5stelle proprio nella capitale e questo la dice lunga sul disastro in cui versa Roma : dare fiducia a chi ha governato Parma e Livorno con risultati abbastanza drammatici. Ma ripeto il vento sta girando ed il referendum sarà la "redde rationem" del governo Renzi. E così perderemo (probabilmente) l'occasione per cambiare qualcosa di una costituzione che è valida ma non per questo immutabile.

sabato 4 giugno 2016

Domeniche ecologiche

Lo spegnimento dei riscaldamenti e le abbondanti piogge hanno certamente fatto scendere l'inquinamento ma il problema è ben lungi dall'essere risolto. Infatti il Politecnico di Milano ha una cattedra di Inquinamento atmosferico (vedi). Il nome non sembra molto rassicurante ma fortunatamente non insegnano ad inquinare (come parrebbe) ma a conoscere meglio i fattori che inquinano e (si presuppone) combatterli. La cattedra del link sembra essere tenuta da Giovanni Lonati mentre ho trovato sulla Rete anche un altro docente nella persona di Michele Giugliano (vedi). Di quest'ultimo ho trovato su una pubblicazione una sua ricerca sul PM2.5 che pare essere il nuovo indiziato per tutta una serie di patologie. Non che abbiamo sconfitto il "fratello maggiore", il PM10, ma preoccupiamoci anche di lui forse seguendo il vecchio proverbio : "meglio farli fuori da piccoli". Ora dalla analisi delle emissioni dell'ultimo inverno milanese si evince che metà del PM2.5 è dovuto alle autovetture (85% dovuto ai diesel) e metà al riscaldamento. Nulla di strano se non che il 40% del PM2.5 attribuito ai riscaldamenti è in realtà prodotto dai forni a legna che (direi) sono in uso solo alle pizzerie. Se quindi ci trasliamo nella bella stagione possiamo dire che un terzo del temibile PM2.5 è dovuto alle pizzerie! Quindi aspettiamoci delle domeniche ecologiche alterne ossia una domenica circolano le auto ma restano chiuse le pizzerie e la successiva il contrario!
Ps non voglio certo mettere in dubbio la parola di eminenti studiosi ma forse può giovare notare che la ricerca è stata pubblicata sul periodico (cartaceo ecco perché non vi ho fornito un link) dell'Automobile Club d'Italia che ovvio cerca sempre di trovare agenti inquinatori "alternativi" alle autovetture.

venerdì 3 giugno 2016

Unioni

Visto che ho appena parlato di diritti resto in tema e parlo della recente legge sulle unioni civili. Direi che era ora che si desse un ordinamento alla materia onde evitare questi matrimoni "esotici" dalla problematica validità (o validazione) e, battute a parte, per  prendere atto di una realtà ormai affermata. Non essendo genitore mi rendo conto che il tema mi può essere ostico ma sono d'accordo sul fatto che la legge non preveda (per ora) adozioni. Il tema è molto complicato e come ha dimostrato Vendola si rischia di creare delle situazioni molto rischiose. Tutto bene allora? Eh no altrimenti che post sarebbe. Dove sono perplesso è sulla parte della legge che riguarda le coppie etero. Qui mi pare che si esageri, in Italia abbiamo il matrimonio civile che si può fare in quattro e quattrotto senza troppe fanfare. Lo si può sciogliere con ancora più facilità grazie ad una recente riforma quindi? Stiamo parlando della forma legale del fidanzamento? Davvero mi sembra eccessivo.