Non ho mai risparmiato critiche al sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, ma quel che è giusto è giusto è quindi voglio complimentarmi con lui per il suo intervento nel pasticcio di SEA handling. Cosa è successo ? Che il sindaco ha usato la "moral suasion" e ha "convinto" i dirigenti a tagliarsi lo stipendio visti i sacrifici (leggasi licenziamenti) chiesti agli impiegati. Da un sindaco di sinistra un bel esempio di "lavorare meno lavorare tutti" con lavorare sostituito da guadagnare. Speriamo che qualcuno a Roma tenga conto di questa esperienza milanese quando si tratterà di affrontare il "piccolo" problema Alitalia.
blog personale di marzio: commenti su fatti persone eventi e meditazioni varie su temi "universali"
giovedì 26 giugno 2014
mercoledì 25 giugno 2014
Jagger
Quindi Sir Michael Phillip "Mick" Jagger ha toppato! Non solo non abbiamo battuto l'Uruguay ma siamo addirittura usciti dal Mondiale brasiliano. La stampa italiana ci ha bombardato con le dichiarazioni del nostro Mick in cui professava la sua felicità per essere a Roma e la sua "ferma convinzione" che avremmo vinto il Mondiale. A nessuno è venuto in mente quali sarebbero state le sue dichiarazioni se il concerto si fosse tenuto a Montevideo ? Grandezza dei giornalisti e forse segno che il rock si è davvero imborghesito. Quindi siamo stati eliminati in una delle partite più brutte che ho personalmente visto (anche se non sono certo un esperto). Non parlo del gioco (peraltro latitante) ma di tutta una serie di episodi che hanno dato un calcio (?) a tutte le "teoriche" logiche del "fair play". Rimpianti ? No visto che avevo già dichiarato che speravo nella nostra eliminazione. Anche se ieri sera mi sono trovato davanti alla tele non riuscivo fino in fondo ad avere empatia per questi "atleti" tatuati (per non parlare di alcune pettinature) e viziati. Viziati perché tanto per citare, le "wags" (mogli e quant'altro) francesi sono arrivate in Brasile solo due giorni fa. Credo che se la Francia non avesse praticamente passato il turno se ne sarebbero rimaste a casa loro mentre le loro controparti italiane hanno fatto passerella anche durante la figuraccia con il Costa Rica. Abete, il presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio, si è dimesso. Non penso di sentirne la mancanza ma spero che come ultimo gesto prima di andarsene devolva una parte dei soldi risparmiati (spero proprio che qualcosa si risparmierà) alla famiglia di Ciro Esposito, il tifoso ferito nella infame finale di Coppa Italia e deceduto proprio ieri. A vederlo in un film si accuserebbe lo sceneggiatore di retorica ma la la realtà supera (spessissimo) la finzione.
martedì 24 giugno 2014
Nessuno
"Nessuno è perfetto" diceva Jack Lemmon più di 50 anni fa. La frase è sempre (purtroppo) attuale, leggete qui. Per i soliti pigri riassumo : Greenpeace , la associazione ambientalista ha pubblicato il suo bilancio 2013. Nel quale si evidenzia una perdita di 6.8 milioni di Euro. Peccato che 3.8 sono ascrivibili ad una scellerata operazione sui cambi. Il comunicato ufficiale di Greenpeace recita : "La perdite registrate sono il risultato di un grave errore di giudizio di un impiegato della nostra unità finanziaria, che ha agito al di là delle proprie prerogative e senza seguire l’appropriata procedura". Complimenti, capisco che organizzazioni come queste siano piuttosto "snelle e informali" ma questo è davvero troppo. Viene poi precisato che l'impiegato è stato "sollevato" dal suo incarico anche se non è emerso nulla che provi il suo interesse personale nella faccenda. Solito dilemma : è meglio credere che l'impiegato sia un povero babbeo oppure ad uno speculatore senza scrupoli? In effetti verrebbe voglia di "spulciare" nei bilanci pregressi per verificare se il "povero" impiegato avesse già fatto errori del genere o invece avesse fatto guadagnare sonanti soldoni alla organizzazione. Resto un simpatizzante di Greenpeace (si veda sopra una delle loro "battaglie") ma queste sono brutte (anzi bruttissime) storie.
lunedì 23 giugno 2014
Caldo
Non voglio fare un post meteorologico (un poco "british"), ma solo far notare che, a parte qualche giorno di un paio di settimane fa, le temperature sono alla fine accettabili. Ma evidentemente la "soglia" di insofferenza al caldo varia da persona a persona, e ad alcuni il caldo da veramente alla testa. Ha iniziato (vedi) il prefetto di Perugia, Antonio Reppucci, che pochi giorni fa ha sentenziato : "se una madre non si accorge che il figlio si droga si deve suicidare!". Ma Antonio neppure nel rigidissimo Giappone medievale il suicidio si applicava ad una situazione del genere, e poi ci teniamo il figlio drogato e ci giochiamo la mamma (forse un po sprovveduta)? Ironie a parte una frase del genere da un rappresentante dello Stato è davvero raggelante. Mi domando quale sia la pena prevista (dal codice Reppucci) per prefetti che dicono minchiate simili. Oggi il parroco di Cameri, don Tarcisio Vicario (cognomen omen?) afferma (vedi) : "il matrimonio civile più grave dell'omicidio"! Ma dai, ammetto che mi sento chiamato in causa, ma dire che sono peggio di chi ha ammazzato la povera Yara mi sembra davvero forte. Vorrei semplicemente considerare queste farneticazioni da afa estiva ma temo che nascondano in realtà ideologie a dir poco pericolose. E se spero che Alfano rimuova il prefetto vediamo cosa farà la Chiesa al di là di tutte le esternazioni mediatiche di Papa Francesco.
domenica 22 giugno 2014
Esagono
Proprio dei nostri cugini transalpini voglio parlare. In questi giorni il premier (italiano) Matteo Renzi ha incontrato il presidente (francese) Francois Hollande. Di certo non mancavano gli argomenti ma forse hanno parlato anche del "affaire" Alstom. Breve riassunto : l'industria francese specializzata in turbine e molto altro (ad esempio i treni ad alta velocità "Italo") era oggetto dei desideri tra la teutonica Siemens (spalleggiata da Mitsubishi) e l'americana General Electric. Il governo francese ha deciso di entrare nel capitale di Alstom bloccando così i tedeschi e creando una sorta di "joint venture" con gli americani. Vale la pena di aggiungere che i conti di Alstom non erano esattamente floridi quindi una parte di questa operazione è, anche, un salvataggio. In termini assoluti mi sembra logico che uno stato non voglia cedere il controllo di società "strategiche" (tanto per essere chiari le turbine sono uno dei componenti delle centrali atomiche di cui la Francia è davvero piena). Ma abbiamo un Europa con le sue regole che possono essere anche errate ma devono valere per tutti (si veda la multa alla milanese SEA). Inoltre non si può non "leggere" uno schiaffo ad Angela Merkel. Spero che Hollande abbia ben valutato la mossa e non si sia limitato ad adottare una soluzione che serve solo a rinfocolare l'orgoglio nazionale, terreno sul quale si trova incalzato dalla bionda Marine Le Pen.
sabato 21 giugno 2014
Serra
Come già detto durante il weekend leggo giornali cartacei. In particolare "La Repubblica" che contiene "L'amaca" di Michele Serra che considero il mio maestro (ma io non sono l'allievo che lo supera sia chiaro). L'argomento da lui trattato è la sinistra, l'estrema sinistra. Pochi giorni orsono si è consumata l'ultima (in puro ordine temporale), ennesima frattura all'interno della sinistra estrema che oggi è riconducibile a SEL. Che novità chioserà qualcuno ed in effetti la tendenza di questi vetero comunisti (non è corretto definirli così?) è di sfidare leggi della quantistica arrivando a frammentazioni infinitesimali (dopo "one man, one vote" avremo "one man, one (political) party"?). Il punto è che l'estrema sinistra era reduce da un lusinghiero risultato elettorale, quello delle europee, dove usando il "franchise" Tsipras avevano superato la soglia di sbarramento del 4% ottenendo quindi di essere rappresentati al parlamento europeo. E quindi non si dividono a fronte di una sconfitta ma di una vittoria. Il massimo del minimo, posso solo sperare che la spaccatura sia avvenuta in un clima migliore di quello raffigurato ma certo sono ormai convinto che i voti dati a queste formazioni sono davvero voti persi. Va bene la dialettica ma a questi livelli rende semplicemente impossibile qualsiasi azione di governo (anche in senso lato del termine) e quindi non possono che essere condannati ad una opposizione eterna (oltre ad essere fuori dal tempo).
venerdì 20 giugno 2014
Godel
Ecco un caso per il mio eroe : Kurt Godel. Per chi non lo conosce è la fine mente che ha dimostrato l'incompatibilità tra coerenza e complessità. Caso pratico (o "case history" per gli anglofili) : come riportato Miriana (nulle a che vedere con la donna della foto) è stata fermata dai vigili i quali hanno verificato che la sua autovettura era in fermo amministrativo e l'hanno quindi lasciata a piedi. Non vi sarebbe motivo di farci un articolo se non fosse che la nostra Miriana è incinta di 9 mesi (adesso spiegata la foto). L'articolo ovvio tende a ridicolizzare l'operato dei vigili ma non mi trova pienamente d'accordo. La prima considerazione è che la signora stava solo andando a un controllo mica le si erano rotte le acque. Perché ha utilizzato una autovettura che non può circolare? Sapeva che in caso di incidente avrebbe avuto una montagna di problemi? Ma in ogni caso quella autovettura non doveva circolare anche se la signora afferma di essere all'oscuro ("a sua insaputa"?). Siamo alle solite : in Italia, il problema endemico è la mancanza di controlli, quando vengono fatti sono sempre troppo severi. L'autovettura è stata bloccata, a un controllo la si trova per strada e quindi giusto che venga sequestrata. La testi esposta nell'articolo : "si poteva trovare una soluzione" è tipica italiota eppure siamo i figli di chi quasi 2500 anni fa ha coniato il motto "dura lex, sed lex".
mercoledì 18 giugno 2014
Automi
Chiamiamoli automi, robot, droni sono tra noi e destinati ad essere sempre più presenti nella nostra vita e alcuni di questi saranno sempre più simili all'uomo. Proprio di questi giorni è la controversa notizia che un programma ha superato il "famoso" test di Turing. La faccenda è complessa (vedi) ma soprattutto controversa. Certo il mondo accademico fa di tutto per sembrare umano. Ma il punto non è questo, il punto è che gli automi, i programmi di intelligenza artificiale sono destinati a sostituire l'uomo in tutta una serie di attività. E lo faranno in modo instancabile (direi ovvio), efficace (dire di si) ed economico (uhm...). Su questo ultimo punto non vorrei qualche sorpresa, sentite questa. L'altro giorno decido di acquistare 2 biglietti per un concerto. Per prima cosa vado online (non faccio nomi ma inizia per ticket) e imposto il mio acquisto. Oltre al prezzo del biglietto più prevendita devo aggiungere 10 Euro di spedizione (non vi erano altre forme) e 5.62 Euro di "commissioni di servizio". Breve verifica e scopro che ad una fermata di metro vi è una biglietteria "fisica". Almeno risparmio il costo della spedizione. Detto fatto mi reco sul posto e quando pago scopro che al costo del biglietto (più prevendita) mi vengono aggiunti solo 4 Euro. Notare che la biglietteria fa parte dello stesso circuito del sito online! Ricapitoliamo : per eseguire l'operazione tramite un computer il costo è di 5.62 mentre per farla tramite la signora Carla (almeno questo era il nome sul tag) dallo spiccato accento sudamericano bastano 4 Euro.
martedì 17 giugno 2014
Ben tornato
Il ben tornato si riferisce a Michael Schumacher recentemente svegliatosi dal coma in cui era piombato il 29 dicembre 2013. Un post un poco scontato ma da appassionato di Formula 1 non potevo non gioire per il ritrovato campione tedesco (anche se non l'ho mai amato in modo assoluto). Ovvie le preoccupazioni per quale potrà essere il suo recupero ma intanto è ancora tra noi. Segnalo tramite la foto una iniziativa lodevole : all'autodromo di Monza, pista che l'ha visto molte volte gareggiare e primeggiare, delle Ferrari hanno "scritto" sull'asfalto "Go Michael". Per un fan del Cavallino come me un ricordo (neppure troppo lontano) di un periodo in cui il binomio Schumi-Ferrari (ma non tralascerei Todt e Brawn) mieteva successi mentre ora la rossa arranca nelle posizioni di rincalzo. Il presidente Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, ha recentemente detto che questa Formula 1 non diverte più e che quindi la scuderia di Maranello potrebbe lasciarla. Caro Luca (spero non si offenderà di tanta familiarità) queste affermazioni dovevi farle ai tempi delle vittorie di Michael non adesso. Ovvio che a nessuno piace remare nelle retrovie ma chiedi al tuo ex pilota Niki Lauda se non si diverte a vedere le sue autovetture, i suoi piloti dominare il campionato ?
domenica 15 giugno 2014
SEA
La parola SEA del titolo non si riferisce all'inglese "mare" ma bensì alla Sea Handling la società che si occupa dei servizi a terra per gli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa. Considerato quello che è successo direi che gli oltre 2000 dipendenti si trovano in un SEA di m...a (battutone). La vicenda è davvero intricata ma proviamo a riassumere : la UE sanziona di ben 422 milioni la SEA per aiuti di stato "camuffati". Per evitare la multa (leggasi non pagarla) occorre una nuova società (newco) che sia "discontinua" con il passato (e non dimentichiamo che la SEA è stata a lungo presieduta da quel buontempone di Bonomi). In soldoni la nuova compagnia avrebbe fatto dei tagli : degli oltre 2100 dipendenti solo 1700 sarebbero passati nella nuova compagnia con stipendi ridotti e minori giorni di riposo. Niente male considerato che il settore aereo non è in crisi, ma il problema qui non è di mercato ma di una pessima gestione. Gestione che comunque non ha lesinato bonus ai dirigenti e dividendi agli azionisti ma si sa così va il mondo. Quando però si è trattato di votare l'accordo i dipendenti di Linate hanno acconsentito mentre quelli di Malpensa no e a conti fatti l'accordo è saltato. Esulta il sindacato CUB che non aveva firmato l'accordo ma adesso partiranno le lettere di licenziamento e cosa riserverà il futuro non si sa. Certo partiranno scioperi anche selvaggi (di cui gli utenti saranno incolpevoli vittime) ma non vi è nulla di buono in tutto ciò. Faccio presente che i lavoratori (alcuni) di Malpensa sono stati più volte "beccati" a rubare nei bagagli e che Malpensa è un monumento al clientelismo ma adesso la strada è davvero in salita visto che ormai non si capisce più neppure chi possa essere che tratterà con l'azienda.
PS il rappresentante CUB ha chiamato in causa il sindaco Pisapia (il comune di Milano è il primo azionista SEA) partendo dal presupposto che essendo di sinistra non voglia i licenziamenti. Peccato che i sindacati di "sinistra" siano stati battuti proprio da loro: sembra il presidente iraniano che propone un alleanza al presidente americano.
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