venerdì 23 maggio 2014

Medicina

L'odioso test di ammissione alla facoltà di Medicina è stato abolito. Peraltro il ministro Stefania Giannini lo annuncia direttamente sulla pagina Facebook, caspita che modernità (certo che detto da uno come me che non è su "faccialibro" ...). Devo dire che al di là della metodica, non sono per niente convinto che sia una decisione corretta, anche se probabilmente acchiappa consensi. Il primo dubbio è che tutta la polemica sul test era eccessiva. Da quanto letto questo test era fatto un poco coi piedi (mi pare si sia addirittura pagata una società estera) ma si può migliorare anziché buttare via il bambino con l'acqua sporca. E poi tutta questa selezione ? 64000 candidati per 10551 posti non sono poi una "forca caudina" così tremenda. Ma adesso si cambia tutto, chiunque potrà accedere alla facoltà di Medicina e poi ci penseranno i soliti esami catenaccio a fare giustizia. Peccato che sarà impossibile evitare che certe università siano più di manica larga di altre, mentre il test almeno tendeva ad una valenza nazionale. Ma quello che davvero temo è che questa è l'ennesima vittoria di una società che vuole rimuovere ogni confronto, ogni sofferenza. Questi ultra protetti ragazzi non possono "sopportare" un test d'ammissione massificato e impersonale, no non possono! Forse hanno ragione quelli che vogliono uscire dall'Europa, perché se non riusciamo a reggere il confronto tra di noi figuriamoci a livello europeo. Ma come ho già detto uscire dall'Europa significa entrare nel Nord Africa e temo che nel cambio abbiamo ben poco da guadagnarci.

giovedì 22 maggio 2014

Uber

Un post direi "obbligato" visto che vivo a Milano, città dove ieri vi è stato un incontro tra i "pacifici" tassisti e le autorità rappresentate da Roberto Maroni, presidente di Regione Lombardia, e Maurizio Lupi, ministro dei trasporti. Il risultato è molto "pilatesco" con riferimento a Ponzio Pilato non certo al sistema di allenamento inventato dal buon Joseph Pilates. Come riporta ANSA è stata dichiarata illegale UberPop (ma questa app rischiava davvero un farwest delle auto a noleggio), ancora in fase "sperimentale", mentre Uber, problema davvero pesante, resta sospeso. Come sempre il problema sta nei controlli, il primo tra tutti è che gli autisti Uber (come tutti gli NCC) non possono sostare per strada in attesa delle chiamate ma devono starsene nelle autorimesse e da li partire. Quindi i vigili (o la polizia) dovrebbero controllare tutte le autovetture (con la targhetta NCC) ferme. Considerato che il serio "Financial Times" ha nominato Milano capitale mondiale della sosta in seconda fila mi sembra una missione davvero difficile. Comunque io sono per i controlli ma sono contro corporazioni come quelle dei tassisti, i quali si fanno ben rappresentare da uno come l'ex vice sindaco De Corato. Rimando al sito "change.org" per una discussione tra favorevoli e contrari ma faccio solo presente un fatto : il servizio Uber viene accusato di concorrenza sleale, peccato che costi mediamente più caro e talvolta non di poco. Forse una domandina i tassisti dovrebbero farsela.

mercoledì 21 maggio 2014

Chiara

Si parla, tanto per essere chiari, di Chiara Rizzo Matacena coinvolta nell'affaire Scaiola. Di certo una che sembra uscita da un filmetto di serie B ed invece è tutto (drammaticamente) vero. La foto sopra (che non valuto artisticamente non avendo le competenze) è un "sano" concentrato di quel "donne e motori" che molti italiani considerano un segno tangibile di successo. Ma tra i vari articoli a lei "dedicati", uno in particolare mi ha colpito (ma anche alcuni amici come ho di recente verificato). Ed è pure un articolo del serio (ma lo è davvero ancora?) "Corriere". Il succo dell'articolo (in realtà una foto gallery) è celebrare la bellezza della nostra Chiara (e su quello poco da dire), bellezza che l'ha portata ad essere scelta tra le 11 donne più belle di Montecarlo. Ma come 11? Ma da quando le classifiche sono composte da 11 elementi? Sembra davvero la classica "pastetta" in cui non potendo scontentare alcuno alla fine hanno inventato la classifica a 11.
PS comunque se scorrete la gallery a un certo punto vi è la copertina del libro che ha "consacrato" la nostra bella, e sulla copertina vi sono .... 9 donne (lei compresa almeno quello). Misteri della matematica.

martedì 20 maggio 2014

Milano

Infuria la polemica tra tassisti e Uber, vediamo sopra un momento della sobria discussione che si doveva tenere un paio di giorni fa. Ormai si è passati alle mani da tempo ma non si vede una via d'uscita. Almeno fino a che il governo non presenti una legge che vada a correggere quella del 1992 anno in cui il fenomeno Uber era confinato alle pagine dei fumetti di fantascienza. Su alcuni siti viene accusato il comune di Milano, ma in questo caso non è sua la competenza. Invece è colpa sua questo segnalatomi dall'amica Francesca. Si tratta della guida alla città di Milano preparata per Expo 2015 (mica per la sagra della salamella). Leggendo l'articolo vi sono una serie di errori dovuti a pura ignoranza, fossero solo sviste. Va bene che il tema dell'Expo è il cibo e non la cultura ma questo è davvero troppo.

lunedì 19 maggio 2014

India

E alla fine la più grande democrazia del mondo ha votato, con tutta una bella serie di problemi logistici tipo quello raffigurato (certo la democrazia diretta dell'Appenzeller non avrebbe funzionato). Il risultato è noto : si è imposto Narendra Modi, leader di una formazione di centro destra (dal nome impronunciabile e pure difficile da scrivere). Molti commentatori hanno accolto questa vittoria come una catastrofe accusando addirittura Modi di fascismo. Ora non conosco gran ché della situazione politica di quel paese ma con una analisi sommaria mi sembra plausibile che dopo 30 di governo del centro sinistra ci possa essere una qual certa voglia di cambiamento. Anche perché si stava configurando una sorta di dinastia visto che l'oppositore di Modi è il figlio di Sonia Gandhi che è stata presidente del partito di centro sinistra appena uscito sconfitto dalla tornata elettorale. Forse il figlio Raul non era abbastanza carismatico, forse la voglia di cambiamento fatto sta che adesso al potere vi è un partito nazionalista indù. Mi sembra un pessimo viatico per la sorte dei 2 marò, e temo che la nostra diplomazia possa fare ben poco contro il gigante asiatico. 

domenica 18 maggio 2014

Rosicare

Sono nato a soli 3 kilometri dal confine svizzero quindi fin da piccolo ho vissuto, come tutti i confinanti, un rapporto di odio amore verso la Confederazione Elvetica. In questo periodo ci si mette pure una martellante pubblicità sui tram milanesi a ricordarmi la "presenza" della Svizzera. E quando penso a lei mi viene davvero da rosicare, verbo riportato anche dalla Treccani (vedere per credere). Il riferimento è al referendum che si tiene proprio oggi, domenica 18 maggio. E per cosa? Per stabilire che la paga minima orario sia di 22 franchi! Caspita (non dico altro) parliamo del doppio della Germania. L'esito pare sarà negativo come negativo fu quello per stabilire un tetto massimo agli stipendi. Ma solo il fatto che si ponga sul tavolo il problema di una più equa distribuzione della ricchezza è qualcosa che sembra arrivare da un altro pianeta anzichè dal paese sito oltre il valico di Chiasso. In Italia stiamo ancora cercando di porre un tetto agli stipendi dei manager pubblici, sennò quelli se ne vanno nel privato dove guadagneranno di più. Ma davvero c'è tutta questa "fame" di manager nel privato ? Ma tornando alla questione dello stipendio minimo è ovvio che tutto è relativo ossia il costo della vita in Svizzera è molto più alto ma certo il paragone dell'Italia dove ormai una marea di gente lavora più per volontariato (quando non si deve addirittura pagare) che per altro diventa stridente. 
PS il problema del salario minimo è stato anche affrontato da Barack Obama, il presidente degli Stati Uniti d'America, e il risultato è stato negativo. Eppure tutti gli "indicatori" dicono che vi è più ricchezza al mondo, ma come ho già detto 1000 volte : la media è un concetto del menga, quello che conta è la distribuzione.

sabato 17 maggio 2014

Corte dei conti

Quindi pare che la corte dei conti fosse al corrente dei pasticci di expo 2015. Non vorrei sembrare massimalista ma questi solerti magistrati contabili sembrano sapere sempre tutto ma hanno meno potere di un 4 di picche. Viene da chiedersi a cosa servano davvero visto che sembrano essere molto bravi a fare i "detective" ma all'atto pratico si rivelano delle cassandre. Il che deve essere anche un po frustrante.

venerdì 16 maggio 2014

Topi

Se John Steinbeck fosse vivo oggi forse avrebbe scritto un romanzo che invece di intitolarsi "Uomini e topi" poteva chiamarsi "Uomini o topi?". Il fatto a cui mi riferisco è l'addio parte di Cesare Previti a Forza Italia. Ma il buon Cesare mica ha deciso di ritirarsi cosa, che visti i suoi trascorsi era, direi, auspicabile. No è passato con il NuovoCentroDestra di Alfano. Quindi dopo Bonaiuti, Bondi ecco Previti. Parliamo di uno dei "padri" fondatori. La nave davvero rischia di affondare e anche la contromossa del Silvio di candidare la figlia non convince, forse perché l'Italia è piena di figli che hanno distrutto gli imperi costruiti dai padri. Quindi i topi lasciano, gli uomini pure ma non stupiamoci siamo pur sempre il paese di Capitan Schettino.

mercoledì 14 maggio 2014

Retorica

Torno sulla filosofia (anche se non ne sono nè un esperto nè un appassionato) per parlare di retorica. Una volta era l'arte del parlare bene oggi ha assunto un significato praticamente negativo. Eppure, ogni tanto, anche un poco di retorica non guasta, qb, quanto basta, come direbbero i cuochi (oddio errore imperdonabile) gli chef tanto famosi oggigiorno. Penso alla frase di Matteo Renzi dell'altro giorno : "L'Europa salva le banche e fa morire i bambini". Hai voglia ad "accusarlo" di retorica, ha (purtroppo) ragione e da vendere. Proprio in questi giorni è scoppiato il bubbone UBI (vedi). Lasciamo lavorare la finanza ma dopo Monte Paschi, Popolare Lodi e via così  credere alla buona fede delle banche è davvero difficile. Ma sappiamo bene come vanno queste cose. Persino gli americani hanno dovuto piegarsi alla logica che le banche vanno salvate (ci hanno provato con Lehman ma è venuto giù il cielo). Eppure questa logica posso anche capirla, ma come ho già detto, salvo l'istituzione non i suoi vertici. Discorso che è perfettamente applicabile anche al tanto disastrato EXPO.

martedì 13 maggio 2014

Alien

Era il 1979 e un diciannovenne futuro blogger (io tanto per esser chiari) usciva da un cinematografo comasco in una sorte di trance. Aveva appena visto il film "Alien"! A quasi 35 anni di distanza salutiamo il creatore di una della creature (Alien) più iconiche del film di fantascienza (e non solo), Hans Ruedi Giger. Premio Oscar per gli effetti speciali ha, insieme all'italiano Carlo Rambaldi, dominato il settore effetti speciali degli anni 80, anni dove il culto della immagine è decollato. Ma più di Rambaldi, Giger ha lasciato una traccia che si trova ancora oggi e non solo per gli innumerevoli sequel, prequel, serie collaterali che ha generato, ma proprio per l'estetica. Persino un film del 2013, "Il gioco di Ender", alto budget hollywoddiano, nel finale in cui si incontra la stirpe aliena nostra antagonista paga un tributo (per non usare la brutta parola copia) alla estetica di Giger. Una mia amica (non appassionata di fanta scienza) l'ha definita una estetica "organica" e ci può stare. Davvero difficile credere che il figlio di farmacista svizzero (direi il prototipo della tranquillità e forse anche della monotonia) possa aver creato simili creature. La tagline del film recitava : "nello spazio nessuno può sentirti urlare", neppure dove sei adesso Giger.