martedì 14 gennaio 2014

Pizza

Non voglio essere troppo polemico (cosa che non sono mai peraltro!) con la gilda dei giornalisti ma forse hanno esagerato. Mi riferisco alla pletora di articoli sul fatto che il neo sindaco di New York, Bill De Blasio, mangia la pizza con la forchetta ! Inaudito, e vai con dotte disquisizioni su come mangia la pizza un vero italiano. Alcuni per dare maggiore "spessore" alla discussione hanno pure mostrato foto di Bill Clinton che si ingozzava di pizza con le mani! Della serie "ma chi se na frega", invece se facessero il loro mestiere dovrebbero raccontarci come stanno andando i primi giorni del neo sindaco (i famosi primi 100 giorni). Direi che questi articoli sono degni rivali di quelli sul "no pants day". Sento già la loro replica : "ma questo è quello che vogliono i lettori", vero ma non è detto che sia giusto accontentarli soprattutto quando parliamo delle principali testate italiane. L'asticella si abbassa sempre di più. 

lunedì 13 gennaio 2014

Fallimento

La difficile via che sta percorrendo Obama per far decollare il suo piano di assistenza sanitaria è davvero impervia. Consiglio la lettura di questo articolo su "La Stampa" che parla di questa coppia vittima (ma non solo) delle eccessive complessità della riforma. Ma un passaggio dell'articolo mi ha colpito : quanto, a un certo momento, la coppia di statunitensi dichiarava fallimento. So' pazzi questi americani ho pensato, ma poi ho fatto qualche ricerca e ho scoperto questo che magari sapevate tutti, ma io no e ne faccio ammenda. Cosa era la scoperta ? Che il governo Monti alla fine del 2011 (già 3 anni fa, passa il tempo) ha introdotto il "fallimento del consumatore". Ossia è possibile fallire per una persona fisica e il fallimento può essere chiesto direttamente dal debitore. Ora non ho le competenze (ne la voglia) di entrare nelle logiche di questo provvedimento ma considerate le differenze trai due sistemi guidiziari proprio a livello di principi ispiratori, mi chiedo se l'applicazione di una legge così "liberista" non rischi di creare mostri. Inoltre la nostra giusitizia non ha certo fama di essere fulmicotonica il che potrebbe rendere ancora più "problematica" l'applicazione di questa normativa. Quello che non ho trovato (ma non ci ho perso molto tempo ammetto) è quanti di questi "fallimenti del consumatore" sono stati effettivamente eseguiti. Certo che siamo davvero diventati una società di consumatori più che di cittadini.

domenica 12 gennaio 2014

France

La recente querelle francese ripropone, se ve ne fosse bisogno, il tema della libertà, parola che è peraltro la prima del famoso motto francese (ma guarda la combinazione) "Liberté, Égalité, Fraternité". Mi riferisco alla presunta (mica tanto si direbbe) amante del presidente francese Hollande. Grande levata di scudi, persino Marine Le Pen ha espresso solidarietà al presidente transalpino, il quale si è sempre definito un uomo qualunque ma forse in questo caso ha esagerato. Io ho sempre detto (quando parlavo del Silvio) che l'uomo politico non può essere completamente distinto dall'uomo privato. Ritengo che vi sia una specie di fiducia che viene attribuita al politico e se questo tradisce persino la consorte mi domando quanto sia affidabile. Ma questo è un punto su cui è facile essere attaccati con argomentazioni del tipo : "cosa mi frega che il meccanico tradisca la moglie, basta che mi faccia ripartire la vettura". E devo ammettere che c'è del vero, ma allora nel caso di Hollande la questione è per me questa : se tua moglie è un arpia come dicono i giornali scandalistici, allora divorzia e prenditi l'attriccetta. Altrimenti vuol dire, caro il mio Hollande, che ti stai prestando ad una triste rappresentazione ad suo e consumo dei soliti benpensanti. Questo davvero non mi piace, perchè si chiama ipocrisia. 

sabato 11 gennaio 2014

Macroregione

La recente figuraccia del governo sugli scatti di anzianità dei docenti ha però evidenziato che non solo i politici, i ministri, sono i responsabili di quanto è successo (e della situazione generale). Esiste tutta la "popolazione" di alti dirigenti statali, uno dei quali, con solerzia, ha pensato bene che i docenti dovevano restituire il "maltolto". Queste persone sono sconosciute ai più, di fatto sono inamovibili anche se fanno puttanate di ogni tipo e i loro stipendi sono ben al di sopra delle medie europee (a differenza dei docenti, ma con questo finisce questa mia difesa degli insegnanti). Non bisogna essere stupiti che le case a Roma costino così care, se un elettricista della Camera dei deputati arriva a guadagnare oltre 100mila Euro. E se qualcuno dovesse soltanto pensare di "toccare" i loro stipendi guai ! Sono diritti acquisiti, come d'altra parte la loro arroganza. Soluzioni ? Davvvero difficili da trovare perchè i politici sono comunque sottoposti alla verifica delle elezioni (anche se ci sarebbe da disquisire) mentre questi se ne stanno belli tranquilli nei loro bei palazzi romani. E allora ben venga la macroregione del Nord ! Attenzione non sono diventato leghista, proprio ora poi che la Lega sta davvero implodendo, ma spero che prima o poi l'Europa smetta di essere solo un giochino per banchieri (non bancari) e se arriveremo mai agli Stati Uniti d'Europa allora, forse, parlare della macroregione del Nord potrebbe non essere lettera morta.

venerdì 10 gennaio 2014

Sole

Non parlo della nostra stella ma del quotidiano finanziario "IlSole24Ore" la cui sede è raffigurata. Posso ricordare innumerevoli articoli relativi all'andamento della giornata finanziaria che quando parlavano dello spread sottolineavano il fatto che il nostro spread era più basso della Spagna. Recentemente nulla, temo perché la Spagna ci ha superato e pure bene (oltre 10 punti base). Ora l'informazione non è quella che ci piace ma quella che è, per cui se adesso ci troviamo ad essere considerati meno affidabili dei cugini iberici un motivo ci sarà. Debito alle stelle, governo incapace, instabilità politica, tensioni anti Euro è un cocktail micidiale per minare la fiducia dei mercati. E invece la Spagna, pur guidata dal triste Rajoy, è uscita dalla recessione a novembre e ha potuto "sganciarsi" dall'ESM (il fondo salva stati). Certo sul fronte interno molte conquiste sociali sono state cancellate (soprattutto su questioni diciamo "religiose"), la disoccupazione è da record (come noi del resto), per cui moderato applauso agli spagnoli ma spero che non si resusciti il "miracolo spagnolo".

giovedì 9 gennaio 2014

Scatti

Ho recentemente parlato male di una insegnante ma oggi parlerò bene degli insegnanti. Forse non sarà il lavoro più duro del creato ma se confrontati con gli stipendi europei i nostri insegnanti guadagnano davvero pochino (anche se guardano dall'alto bulgari, rumeni, greci, ciprioti...capirai). E cosa succede ? Che devono pure restituire i soldi degli scatti di anzianità che sembra non dovevano essere loro attribuiti. E siccome li hanno percepiti per un anno (circa) possono resistituirli in comode rate di 150 Euro mensili ! Come è andata a finire credo lo sappiano tutti : dietro marcia del governo e nulla di fatto anche se resta un dubbio : ma questi soldi ne avevano diritto o no ? Ma davvero sarebbe stata una beffa eccessiva per una categoria che, saranno pure dei "civil servants", ma che non è nelle top10 dei privilegiati. Privilegiati che invece sono i signori (ma non solo putroppo) raffigurati : i ministri del governo (attuale) Letta. Davanti al pasticcio che si era creato il ministro della Istruzione, Maria Chiara Carrozza, ha dichiarato : "non ne sapevo nulla"! Ma ministro non le ricorda il famoso "a mia insaputa" di Claudio Scajola ? Mentre il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, rispondeva : "io mero esecutore"! Ma, mi si perdoni il parallelo, non dicevano così anche i nazisti ? Alla fine qualcuno ha chiosato : "è stato solo un problema di comunicazione"! Avrei un consiglio per il consiglio : usate un tavolo più piccolo così magari vi sentite meglio. 

mercoledì 8 gennaio 2014

Cannabis

Da che ho memoria (diciamo gli anni 70) ho sentito parlare del problema della droga, oggi, a 40 anni di distanza, ne stiamo ancora parlando. Forse vuol dire che alla fine dei conti non si vuole risolvere il problema ? Temo di si come per i costi della politica. Premetto che nonostante la "raggelante" tabella che il solerte TG1 ci propina io sono favorevole alla liberalizzazione, anzi direi di rendere libera la circolazione anche per le droghe cosiddette "pesanti", tanto non va più di moda l'eroina, quella che negli anni 70 ha riempito i cessi delle stazioni di cadaveri con ancora la "spada" infilata nel braccio, oggi la coca fa "cool". Sto ovviamente esagerando ma non tanto. Sono favorevole anche per togliere una sostanziosa fetta di introiti alle organizzazzioni mafiose. Ma la salute ? Ottimo punto ma faccio presente che lo stato (in generale, non solo quello italiano) non impedisce lo zucchero (eccessivo), l'alcool, e persino il fumo che con il suo lato "passivo" riguarda anche chi non fuma. Non sono proibiti, sono regolamentati ed in alcuni casi tartassati ma proibiti no. Altra motivazione contro : sotto l'effetto di droghe si possono provocare incidenti! Verissimo ma questo è vero anche per l'alcool, e peraltro lo stato non vieta per nulla la circolazione ad autovetture che superano abbondantemente i limiti in vigore. Ma voglio aggiungere un ulteriore elemento : in Svezia hanno depenalizzato tutta una serie di reati relativi alla droga con il risultato di essere l'unico paese europeo ad aver avuto meno detenuti. Altro motivo più che valido per la liberalizzazione.

martedì 7 gennaio 2014

Maestrina

Penso che molti rammentano la maestrina dalla penna rossa, personaggio "cult" (cosi si dice oggi) del libro "Cuore" di Edmondo De Amicis. Forse la protagonista del post di oggi, essendo una professoressa di italiano, ha avuto un transfert con lei. Come racconta "Il Corriere", la sventurata vive e insegna a Milano, guadagna 1780 Euro al mese e dovrà pagare 2122 Euro di IMU. E come mai ? Perchè ha ereditato la casa dei genitori, circa 100metri quadri a Torino. Avendo "sdegnosamente" rifiutato di trasferire la sua residenza a Torino, la casa degli avi risulta seconda abitazione ed ecco la "mazzata". Inoltre non sembra che sia neppure affittata (un gesto di riguardo nei confronti dei genitori?). In compenso il tono dell'articolo vira davvero sul lacrimevole quando lei afferma di essersi tagliata persino il caffè al bar. Ma allora perchè appunto non affittarla ? O peggio venderla ? Non se ne parla ma si scopre che la signora ha scritto a mezza Italia perchè questa "ingiustizia" sia sanata. E come di grazia? Facendo pagare in base al reddito. Buona idea peccato che il reddito sia uno degli indicatori peggiori che abbiamo in Italia, basti pensare a quanti gioielleri dichiarano meno della professoressa milanese. Quindi bisogna attendere che l'ISEE diventi (ma sarà mai possibile?) uno strumento efficace, ma nelle more, questo era uno dei metodi per fare cassa in modo abbastanza certo e veloce. Ma devo riconoscere che un punto davvero valido la signora lo solleva: quando parla dei suoi amici che, pur felicemente coniugati, risultano uno residente a Milano e l'altro a Santa Margherita Ligure. Questo si è un punto su cui i comuni dovrebbero "lavorare" perchè temo che di queste "situazioni" sia piena l'Italia, paese davvero dei furbetti. 
PS posso capire lo sconforto della nostra prof ma non vorrei ricordare tutte le ripetizioni che moltissimi suoi colleghi si fanno pagare in nero, e poi non è che tutti gli insegnanti si ammazzino di lavoro. Chi è senza peccato.....

lunedì 6 gennaio 2014

Fabrizio

Il Fabrizio del titolo è il signore raffigurato, ossia Fabrizio Bona. Consiglio vivamente di leggere il suo curriculum vita qui. Ma per i soliti pigri facciamo un piccolo riassunto  o per lo meno parliamo del suo passato recente: dopo aver fatto disastri in TIM è stato fatto fuori da Franco Bernabè (forse sono stato troppo cattivo con lui), e allora si è lanciato nella "sciagurata" avventura BIP Mobile, società di telefonia mobile che alla fine dello scorso anno ha lasciato senza connessione circa 220mila utenti. Ma il nostro occhialuto Fabrizio aveva già lasciato la compagnia per atterrare (è il caso di dirlo) in Alitalia ! Due considerazioni : la prima è che certi personaggi (o vogliamo dire figuri) cadono sempre in piedi, la seconda (molto più preoccupante) è che la già pericolante Alitalia di un direttore commerciale così forse non ne aveva bisogno.

giovedì 2 gennaio 2014

Furore

Appena insediatosi Bill de Blasio neo eletto sindaco di New York ha "fatto fuori" la sua portavoce rea di avere una relazione con Eliot Spitzer il "famoso" cliente numero 9 di una squillo di lusso (ma quanti ne aveva mi chiedo). Quello scandalo (era il 2008 credo) gli costò il posto di governatore dello stato di New York. Ma il buon Eliot ha appena annunciato la fine del suo matrimonio quindi non si può tecnicamente parlare di relazione extra coniugale in questo caso. Per cui ed Blasio mostra un furore un po troppo "giacobino" che però è tipico degli americani che possono perdonare una bugia (che giustifica un intervento militare) ma non una scappatella. Certo che pensando a Berlusconi ci si rende conto che è davvero un oceano quello che ci separa.