mercoledì 14 agosto 2013

Camera

La recente "uscita" del presidente della Camera (C maiuscola ovvio), Laura Boldrini, di pubblicare online (andava bene anche un ciclostile) gli stipendi dei dipendenti ha, come ovvio, suscitato un vespaio. Su "Repubblica" di ieri venivano riportate una serie di irose dichiarazioni guarda caso anonime. Ammetto che a nessuno piace il ruolo del capro espiatorio ma le loro obiezioni sono difficilmente accettabili. La prima è di veder pubblicato il loro stipendio : e allora ? "Non siamo politici" è la tesi difensiva e io rispondo peggio perché un politico posso sempre decidere di non votarlo ma tu caro (e non nel senso di affettuoso) dipendente no quindi direi obiezione respinta. "Ma noi facciamo funzionare il parlamento!". Questa è quasi comica. Se non per quello per quale altro motivo ti pagherebberò sennò ? E poi il giorno che voi o uno dei vostri cari (stavolta con l'altro significato) si trovasse in una sala operatoria li si che occorre gente che faccia funzionare la "baracca"!
Ps leggo che a Milano occorrono 200 persone nelle guardie mediche ma al concorso si sono presentati solo il 20. Non ho dati certi ma ho la netta sensazione che gli stipendi siano più bassi.

lunedì 12 agosto 2013

Legge

Il recente (ed ennesimo) suicidio di un adolescente (sempre maschi forse uno psicologo ha una risposta io no) che non è riuscito a convivere anzi a sopravvivere alla sua omosessualità rende ancora più stridente il fatto che la politica perda tempo su altri versanti e non vari la tormentata legge contro l'omofobia. Certo che il fatto che uno dei problemi "urgenti" si chiama Silvio Berlusconi non aiuta visto che di sicuro il satrapo di Arcore i gay non li ama molto. Eppure bisogna ricordare che una legge serve a poco. Siamo pieni di leggi che vengono puntualmente e giornalmente disattese. Ci vuole un cambio a livello di società ma in un paese vecchio, in crisi e con poca considerazione della cultura la vedo difficile.
Ps a Sesto San Giovanni si è suicidato un imprenditore. Mi sembra che fosse tempo che non sentivo più un fatto del genere. Allora hanno ragione nel dire che la crisi è finita ? Dubito, temo piuttosto la solita "lente mediatica" che ormai non considera più "notizia" i suicidi per motivi economici.

domenica 11 agosto 2013

Obama

Sembra che quindi il buon Barack (Obama) voglia cambiare il "patrioct act" di bushiana memoria. Era ora visto che ormai siamo a 12 dal famigerato 11 settembre. Magari in un futuro prossimo verrà chiuso pure Guantanamo. Nell'attesa di capire come verrà cambiato il suddetto "act" propongo una medaglia per Snowden grazie al quale è emessa la "magagna". Qualcuno lo ha definito un patriota forse esagerando ma i delinquenti sono fatti diversi.
Ps l'abbronzato Obama è molto attivo ultimamente ed ha usato un suo potere (non succedeva dal 1987) per bloccare gli effetti di una sentenza sfavorevole alla compagnia Apple. Il contenzioso era relativo all'utilizzo di brevetti di proprietà Samsung. Ora vi è un altra sentenza praticamente opposta e sono moltissimi quelli convinti che il presidente userà di nuovo il suo potere. Capisco non voler mettere il "mercato" in ostaggio del primo giudice (magari in cerca di notorietà) ma allora a cosa servono i brevetti ?

sabato 10 agosto 2013

Lega

Capisco bene che la Lega abbia parecchi problemi a spiegare ai suoi elettori cosa di fatto siano. Il Silvio, nel suo ultimo proclama video ha proprio esordito salutando "gli amici della Lega". E in Lombardia Maroni è stato ovviamente eletto grazie anche ci voti del PDL. Quindi per gente che si dichiara anti berlusconiana è dura. Ma prendersela con il ministro Kyenge mi sembra davvero la dimostrazione che non vi sia più nulla da dire. O meglio nulla da dire di sensato perché proprio pochi giorni orsono Salvini (un altro maitre à penser ) ha proposto un referendum per abolire il ministero della integrazione ritenuto, da lui, inutile ! E dei ministeri a Monza cosa dobbiamo dire ? Caro Salvini il problema non sta minimamente nella signora Kyenge.
Ps hanno rubato per la seconda volta a casa di Calderoli ! Non sarà mica la banda degli oranghi ?

venerdì 9 agosto 2013

Nomi e cognomi

C'era una volta (ma questa è una fiaba per adulti) il sistema retributivo. Si andava in pensione sulla base degli ultimi stipendi, indipendentemente da quanto si fosse versato. Davvero una bella favola ma non poteva durare. In effetti il sistema retributivo presuppone una crescita demografica che nel primo dopo guerra l'Italia ha anche avuto ma che si è poi miseramente fermata. A questo aggiungiamo una certa propensione dei pensionati a voler godere sempre più a lungo della pensione, insomma non muoiono più come una volta. Quindi allungamento della vita e scarsa natalità hanno fatto saltare il sistema in particolare il "sistema" INPDAP ossia quello della pubblica amministrazione dove tra baby pensionati e promozioni concesse all'ultimo ne abbiamo visto di ogni. Oggi grazie alla deputata Debora Bergamini del PDL (quando è giusto è giusto) abbiamo nomi e cognomi dei "super" pensionati che (azzardo) sono beneficiari del sistema retributivo. E così scopriamo che il signore che sorride nella foto (ne ha ben donde) è il record man dei pensionati con 91mila Euro e spicci al mese, beninteso lordi, ma comunque una cifra direi imbarazzante. Una situazione davvero non accettabile in un periodo in cui ci sono licenziamenti oppure contratti di solidarietà e quant'altro. Qualcuno nei panni del paladino dei più forti dirà : "non si possono toccare i diritti acquisiti !". Giusto (diciamo) infatti non metto in discussione la tua pensione ma la tua  tassazione si, quindi restino pure (diciamo ancora) i 91mila Euro ma che la tassazione (che poi torna allo stato) sia "appesantita". Questo è già successo decine di volte quindi nessuno venga a strepitare sulla (presunta) intoccabilità. Parlano di tagliare del 25% cento gli stipendi dei manager pubblici (e sono solo parzialmente d'accordo) e a questi signori nulla ? Sono già stati fatti, ad onor del vero, interventi sulle maxi pensioni ma direi che vi è ancora spazio per altre manovre. Capisco che gli interessati saranno restii a collaborare ma le loro pensioni sono di fatto a carico della comunità e se bisogna tirare la cinghia che la tirino un po' tutti.

giovedì 8 agosto 2013

Londra

Trovo una sottile linea rossa che unisce due fatti avvenuti nella capitale britannica. Il primo era il colossale "tappo" (15 tonnellate) di schifezze che hanno intasato le fogne , il secondo la prima degustazione di hamburger sintetico. Non voglio nulla togliere ai signori dell'atomo di Ginevra ma questa seconda notizia mi sembra interessante quanto il "famoso" bosone (che abbiamo finalmente trovato e adesso cosa succede?. Sgomberiamo subito il campo da un paio di stupidate dette nei vari articoli : il costo di 250.000 Euro è ovviamente relativo ad un prototipo, non sono in grado di dire se potrebbe mai scendere a livello "McDonalds" ma penso di si quindi inutile ironizzare; il gusto non è il massimo , ma certo perchè non paragoniamo la prime vetture di Benz con "LaFerrari" allora ? Diciamo che questo hamburger rappresenta l'inizio di una strada senza ritorno. Una strada che potrebbe anche mettere fine alla polemica tra vegetaiani e non, perchè l'unica vera motivazione indiscutibile per limitare il consumo di carne è l'impatto ambientale ma in questo caso si può quasi dire azzerato. Quindi considerate le richieste sempre maggiori di carne che arrivano dai paesi emergenti (che manco a farlo apposta sono pure popolosi) direi che oggi abbiamo una buona notizia (anche se non immediata). Forse ho letto troppi libri di fantascienza ma la prospettiva di cibi sintetici allontana distopie alla "Soylent Green".
PS lo show è stato tenuto a Londra ma i ricercatori sono olandesi capitanati dal professor Mark Post...... e se non lo meritava lui 

mercoledì 7 agosto 2013

Sofri

L'altro giorno su "Repubblica" (cartacea) Adriano Sofri sentenziava che democrazia ed economia fanno a pugni. Concetto che sottoscrivo e di cui ho appena scritto (che Sofri sia un lettore in incognito del blog ? troppo onore). Ma sul resto dell'articolo non sono così in linea. L'articolo parlava di come il dissenso politico sia represso in Kazakistan portando ad esempio l'ormai "famoso" caso Ablyazov in cui l'Italia ha avuto una parte abbastanza penosa. Ma torniamo all'articolo : la prima considerazione è che la democrazia è merce rara quindi non è certo il paese dei cosacchi ad essere "rara avis" (citazione colta eh eh) ma dove davvero non sono d'accordo è sulla "santificazione" del sopra raffigurato Ablyazov. Ora su di lui pende un procedimento giudiziario da parte della magistratura inglese, è stato ministro e banchiere in Kazakistan. Non mi sembra esattamente il profilo del "povero" dissidente. Francamente la solidarietà alla bambina è fuori discussione, ma sulla moglie e lui qualche dubbio mi sorge. Caro Adriano (Sofri) non è che ci stiamo immischiando in un regolamento di conti tra gangster ?

martedì 6 agosto 2013

Zimbabwe

Storditi , intristiti, anestetizzati dal penoso teatrino politico di questi giorni non siamo quasi più in grado di percepire il mondo che esiste al di là dei nostri confini. Qualche giorno fa si sono svolte le elezioni in Zimbabwe ed ha vinto Robert Mugabe. La cosa si ripete dal 1987 ma esistono fondati dubbi che il risultato elettorale sia inficiato da brogli (come anche per le precedenti elezioni). Esistono libri, film che raccontano come in quel lembo di Africa esista una dittatura "vecchio" tipo con uccisioni, sopraffazioni e quant'altro. La comunità internazionale mostra preoccupazione (che frase ipocrita) ma tutto qui. In realtà Mugabe è solo uno dei tanti dittatori che insanguinano l'Africa e specialmente in Italia non ce ne preoccupiamo molto eppure li si sta giocando una partita (chiedere ai cinesi che stanno facendo shopping a destra e a manca) che prima o poi ci toccherà da vicino. 

venerdì 2 agosto 2013

The end ?

La Cassazione da emesso il suo verdetto : colpevole con l'unico "contentino" del rinvio ad altra sede della interdizione dai pubblici uffici. Da quel poco che si capisce direi che non è un verdetto politico ossia la Cassazione ha preso atto che i due processi precedenti avevano sufficienti motivazioni per le condanne espresse. Quindi sentenza passata in giudicato, sentenza definitiva. Oddio i difensori hanno detto che ricorreranno alla UE, spero per loro che non siano gli stessi giudici che hanno condannato Rete4 e la cui sentenza è stata disattesa da anni. Ma torniamo al signor Berlusconi Silvio da oggi con la fedina penale non più immacolata. Al di là di tutti i tecnicismi ed autorizzazioni varie il nostro Silvio non è più candidabile. Poco male può sempre seguire l'esempio di Grillo visto che ha già dichiarato che non farà come Craxi. In effetti dubito che si leverà da....lla scena politica. Ma siamo in un paese di diritto (checchè ne dica lui) e questo è un suo diritto. A proposito della scena politica resta da vedere cosa succederà. Al di la delle ovvie esternazioni folkloristiche di Santanché , Brunetta o Verdini (che trio) vi è il rischio concreto che le "larghe intese" vengano meno (la Biancofiore ha già rimesso il mandato, vabbè ce ne faremo una ragione). Ma , lo ripeto, una crisi oggi sarebbe di nuovo in mano a Napolitano e si tornasse alle urne (non vedrei altre possiblità) lo faremmo sempre con il porcellum. Aveva ragione di turarsi il naso Montanelli , ma oggi ci vuole la maschera antigas.

giovedì 1 agosto 2013

800

Scriviamola come vogliamo ma la cifra è questa : 800 ... milioni di Euro. A tanto ammonta il debito della chiesa slovena. Un cifra enorme (considerata la maggioranza cattolica del paese direi "della Madonna!") che ha portato i due maggiori rappresentanti del clero locale, i vescovi di Lubiana e Maribor, alle dimissioni. Sui giornali ci sono state disquisizioni sulla fantomatico (per me) canone 401 del Codex in virtù del quale hanno presentato le dimissioni "per gravi motivi" ma, nella sostanza, sono stati "fatti fuori" da Papa Francesco. Il quale sta davvero giocando a fare il castiga matti, soprattutto nei confronti della parte secolare della Chiesa, facendo quindi onore al nome che porta. Ma torniamo alla nostra confinante, la Slovenia. Il dissesto delle diocesi va di pari passo con quello dello stato che è sull'orlo della bancarotta. Eppure era considerato un paese modello. Davvero uno scenario "complesso" quello che abbiamo di fronte, a livello mondiale. I "miracoli economici" sono di due tipi : quello sloveno (ma anche spagnolo, argentino, greco) basato su un indebitamento "allegro" (diciamo così) oppure quello turco (o anche singaporegno) basato su un regime "severo" (per non dire fascistoide). Sembra che la democrazia faccia a pugni con l'economia. Ma esiste un 'altra chiave di lettura : parlando di tipo allegro possiamo citare appunto Argentina, Slovenia, Irlanda, Spagna, Portogallo e anche la nostra Italia. Tutti paesi cattolici ! Sta a vedere che dobbiamo ringraziare la Grecia di esistere!